GdiF ROMA: RAFFORZATO IL DISPOSITIVO ANTICONTRAFFAZIONE E ANTIBAGARINAGGIO IN OCCASIONE DEL CONCERTO DELL’ARTISTA “ULTIMO”

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In occasione del concerto dell’artista “Ultimo”, svoltosi il 4 luglio, evento tra i più rilevanti del panorama nazionale per afflusso di pubblico pagante, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma ha predisposto un articolato dispositivo di controllo finalizzato alla prevenzione e repressione dei fenomeni di contraffazione, abusivismo commerciale e bagarinaggio, anche attraverso il monitoraggio dei canali di vendita dei titoli di accesso.

L’attività, condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma e del I Gruppo Roma, si è sviluppata nelle aree limitrofe all’evento, lungo le principali direttrici di afflusso e deflusso del pubblico, nonché nei punti maggiormente esposti alla presenza di venditori abusivi e intermediari non autorizzati.

Nel corso dei servizi sono state individuate condotte illecite riconducibili alla commercializzazione di prodotti recanti marchi contraffatti e alla vendita in forma abusiva di accessori d’abbigliamento, oltre alla commercializzazione non autorizzata di titoli di accesso al concerto, con la complessiva denuncia all’Autorità Giudiziaria di n. 8 soggetti e la segnalazione all’Autorità Amministrativa (Comune di Roma) di n. 1 soggetto.

In particolare, sono stati sottoposti a sequestro n. 2.707 articoli contraffatti e/o privi dei requisiti di legge, riportanti indebitamente segni distintivi riconducibili all’artista e all’evento.

Sono stati inoltre sequestrati n. 46 titoli di accesso risultati [contraffatti/irregolari/oggetto di rivendita non autorizzata], nonché segnalati n. 1 soggetti all’Autorità Giudiziaria e/o all’Autorità amministrativa competente.

L’azione delle Fiamme Gialle ha consentito di intercettare e interrompere filiere di vendita parallele, potenzialmente dannose per gli spettatori e per gli operatori economici regolari, impedendo l’immissione sul mercato di merce non sicura e priva di tracciabilità, nonché illecite forme di speculazione sui titoli di ingresso.

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro dei servizi di controllo economico del territorio disposti in occasione dei grandi eventi nella Capitale, con l’obiettivo di garantire la legalità del mercato, tutelare i consumatori e preservare l’ordinato svolgimento delle manifestazioni a forte richiamo pubblico.

In tale contesto si colloca anche il recente intervento eseguito dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma che, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ha portato al sequestro preventivo e all’oscuramento di un sito internet utilizzato quale falsa vetrina online per la fraudolenta proposta in vendita di titoli di accesso all’evento, in realtà non disponibili, con il conseguente rischio di truffe ai danni degli utenti e di indebita
acquisizione di dati sensibili relativi ai sistemi di pagamento.

L’azione anti-bagarinaggio e anticontraffazione ha riguardato tutti i recenti concerti svoltisi a Roma. Nel corso degli ultimi eventi musicali ospitati nella Capitale, n. 15 concerti tenuti dagli artisti Achille Lauro, Ligabue, Geolier, Max Pezzali, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Renato Zero, Umberto Tozzi, Gigi D’Alessio, Olly, Tommaso Paradiso, Blanco, Shiva, Cesare Cremonini e lo stesso Ultimo, le Fiamme Gialle capitoline hanno sequestrato n. 6.103 articoli contraffatti e/o irregolari e n. 18 titoli di accesso oggetto di vendita illecita o
comunque non conforme alla normativa di settore, nonché individuato n. 57 soggetti dediti alla vendita abusiva o alla rivendita non autorizzata.

All’esito dei controlli, sono state segnalate n. 2 persone all’Autorità amministrativa competente, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per € 500.

Il valore complessivo dei beni sottratti al mercato illegale ammonta a circa € 20.000.
L’attività testimonia il costante presidio della Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale, della proprietà industriale e dei cittadini, con particolare attenzione ai contesti nei quali l’elevata partecipazione di pubblico può favorire fenomeni speculativi e condotte illecite.

Si precisa che, per le ipotesi di rilevanza penale, le responsabilità dei soggetti coinvolti saranno definitivamente accertate solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.