“In questi anni sono stati stanziati molti milioni di euro per la sicurezza, ma i cittadini continuano a subire intrusioni.
Se questi investimenti non hanno ridotto i furti, è necessario un cambio di rotta. Non ha senso continuare a spendere cifre enormi senza risultati concreti.
Servono interventi alternativi ed efficaci”. Lo afferma in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Avs), a margine della discussione in V Commissione sull’Assestamento di bilancio 2026-28.
“Sono intervenuta sul tema della sicurezza – fa sapere Pellegrino -, ponendo l’accento sulla reale efficacia dei fondi pubblici destinati alla prevenzione della criminalità.
Negli ultimi tempi, nonostante i notevoli stanziamenti economici, il fenomeno delle intrusioni e dei furti in abitazione continua a destare forte preoccupazione e allarme sociale.
Ho, pertanto, chiesto ufficialmente se vi sia stata una diminuzione reale dei reati di intrusione a fronte dei massicci investimenti effettuati e l’assessore Roberti ci ha detto che i dati certificano una diminuzione del 6%, troppo poco per non dire che il modello adottato funziona”.
“È fondamentale ripensare la strategia, puntando su soluzioni diverse che garantiscano davvero la tranquillità e l’incolumità delle nostre comunità, poiché la sicurezza dei cittadini deve essere un risultato tangibile e non solo una voce di spesa o di propaganda politica. Contrastare la povertà abitativa, lavorativa e culturale è un approccio ampiamente riconosciuto come fondamentale per prevenire la devianza. Intervenire su queste tre dimensioni – conclude la consigliera rossoverde – offre infatti alternative concrete e dignità agli individui, riducendo l’esclusione sociale che spesso spinge verso l’illegalità e la criminalità organizzata”.



