CALDO, MAGGIORANZA AFFOSSA MOZIONE PD. MAJORINO (PD), “DALLA DESTRA NEGAZIONISTA NON PUÒ ARRIVARE NULLA DI BUONO”

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CALDO, MAGGIORANZA AFFOSSA MOZIONE PD. MAJORINO (PD), “DALLA DESTRA NEGAZIONISTA NON PUÒ ARRIVARE NULLA DI BUONO” 

«Da questa destra negazionista della crisi climatica non può arrivare nulla di buono. Avevamo chiesto di lavorare per migliorare la condizione dei lavoratori, dei bambini, delle persone fragili, di chi è in carcere per alleviare il caldo estremo che ogni anno diventa sempre peggio proprio per gli effetti della crisi del clima. Hanno detto l’ennesimo no, perché per loro non è una vera emergenza. Il mondo sta cambiando e questa destra è sempre più una parte del problema».

Lo dichiara Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd e componente della segreteria nazionale dem, commentando la bocciatura della mozione a sua prima firma che chiedeva alla Regione una serie di interventi coordinati.

Tra questi la valutazione costante della quantità d’acqua a disposizione per l’agricoltura e di energia elettrica per reggere i picchi dovuti all’accensione degli impianti di raffrescamento, coinvolgendo enti e aziende pubbliche responsabili (consorzi di bonifica, Autorità di bacino del Po, Terna, Unareti, Enel distribuzione etc.); la tutela dei minori sia nelle scuole, con il potenziamento degli allacci elettrici e la riduzione degli orari, sia nei centri estivi, con il divieto di svolgere attività all’aperto nelle ore più calde e la messa a disposizione di spazi all’ombra e di acqua per il raffrescamento; la tutela dei lavoratori, estendendo le previsioni dell’ordinanza in vigore ai settori non coperti, come la logistica all’aperto, lo spettacolo all’aperto, le consegne a domicilio e l’apertura di luoghi identificati come cooling centers, soprattutto nei quartieri a più alta densità abitativa; la tutela degli anziani e delle persone più fragili; la garanzia di condizioni di vita accettabili per le persone in detenzione carceraria.

Infine, il Pd chiede anche la riprogettazione degli spazi pubblici, soprattutto nei quartieri a basso reddito, con attenzione alla riforestazione urbana, alla riduzione dell’impermeabilizzazione del terreno e ad altre sperimentazioni in grado di abbassare la temperatura ambientale.