Bilancio UE, allarme dai territori durante la plenaria del Comitato europeo delle Regioni

0
2

Marguerettaz: “l’Europa non può ridurre le risorse destinate ai territori”

Il Consigliere regionale Aurelio Marguerettaz ha preso parte alla sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni, organismo consultivo dell’UE che rappresenta gli enti regionali e locali, svoltasi a Bruxelles nelle giornate del 1° e 2 luglio 2026.

Al centro dei lavori, temi di grande rilevanza per i territori: il futuro della Politica Agricola Comune (PAC) dopo il 2027 – con la richiesta di rafforzarne la dimensione territoriale, garantire un sostegno più equo agli agricoltori e favorire il ricambio generazionale – la transizione ecologica, il ruolo delle Regioni e delle città nel prossimo bilancio dell’Unione europea.

Proprio su quest’ultimo fronte, il dibattito è stato particolarmente acceso: la prospettiva di fondere la Politica di Coesione e la PAC in un fondo unico nell’ambito del Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 ha suscitato forti preoccupazioni tra i rappresentanti territoriali.

L’attuale negoziato sul Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 desta profonda preoccupazione: la fusione della Politica di Coesione e della PAC in un fondo unico rischia di snaturare decenni di investimenti territoriali mirati, cancellando le specificità e i bisogni concreti delle regioni europee – ha sottolineato Marguerettaz. Il Comitato europeo delle Regioni – ha proseguito – chiede con forza risorse dedicate e una governance multilivello reale. L’Europa non può permettersi di ridurre le risorse destinate ai territori.”

La plenaria è stata, infine, anche l’occasione per la firma del memorandum d’intesa tra il Comitato europeo delle Regioni e la Conferenza dei Governi cantonali della Svizzera, volto a rafforzare la cooperazione transfrontaliera, la mobilità, l’ambiente e l’energia.

La partecipazione del consigliere Marguerettaz, assistito nel suo ruolo dall’Ufficio regionale di Rappresentanza a Bruxelles, conferma l’impegno concreto della Regione autonoma Valle d’Aosta nel contribuire a far valere la voce dei territori nei processi decisionali europei.