Dopo il riconoscimento Speciale Giovani alla pianista Martina Meola, il Premio dedicato ai big va al ballerino russo
Spoleto – Nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina a Casa Menotti è stato consegnato al ballerino russo Daniil Simkin il 17mo premio “Una Finestra sui Due Mondi” riservato a una personalità di spicco del panorama artistico e culturale a livello internazionale, dopo quello Speciale Giovani andato a Martina Meola.
Artista di fama mondiale, Simkin ha iniziato la sua carriera all’Opera di Stato di Vienna, per poi entrare nell’American Ballet Theatre di cui è diventato in seguito primo ballerino. Nel 2018 è entrato nello Staatsballett Berlin, suddividendo i suoi impegni tra New York e la capitale tedesca, e nel 2021 ha fondato Studio Simkin, una società di produzione dedicata a progetti indipendenti e concetti immersivi di cui emblematico esempio è lo spettacolo in scena al Festival ‘Sons of Echo‘, con cui Simkin si propone di liberare “personaggi che troppo a lungo ci sono stati imposti“.
“Daniil Simkin coniuga il rigore della disciplina classica con una passione per le tecnologie d’avanguardia che lo pongono tra i principali interpreti della modernità nell’ambito della danza. Con grande intuito ha saputo capire le potenzialità dei social media per coinvolgere un pubblico globale, ottenendo così di rendere il balletto accessibile alle nuove generazioni. Per questa sua polivalenza e capacità riteniamo Daniil Simkin meritevole di ricevere il premio “Una Finestra sui Due Mondi”, che siamo stati onorati di consegnargli” questa la motivazione dichiarata da Maria Flora Monini, alla guida dell’omonima azienda assieme al fratello Zefferino.
Daniil Simkin si è detto particolarmente onorato nel ricevere questo Premio dalle mani di Maria Flora Monini e alla presenza di Daniele Cirpiani, in “un momento importante della mia carriera in cui per la prima volta mi trovo a ricoprire il ruolo sia di performer che di regista“, e ha osservato che la finestra è anche un “simbolo del palcoscenico , un punto di connessione tra artisti e pubblico“, ringraziando la famiglia Monini per annoverarlo tra i premiati alla finestra, succedendo, come ballerino, a un nome iconico come Mikhail Baryshnikov premiato nel 2012.
Rivolgendosi a Daniele Cipriani lo ha ringraziato sentitamente per averlo invitato a Spoleto, “portando in scena un progetto che unisce un’arte profonda, innovativa e immersiva a questo luogo e chiudendo un cerchio, visto che è stato lui a portarmi in Italia per la prima volta nel ’78“.
“Entrambi giovanissimi e agli esordi“, ha commentato Daniele Cipriani, “particolarmente felice che entrambi ci ritroviamo qui nel mio primo anno di direzione e in uno step successivo e importante della nostra carriera“, motivando simpaticamente il Premio a Daniil perché “il suo movimento è talmente fluido che sembra una goccia di olio Monini“.
Istituito nel 2010 dalla famiglia Monini, il premio “Una Finestra sui Due Mondi”, ispirato al gesto iconico di saluto alla finestra del Maestro Menotti, è diventato un appuntamento immancabile del programma del Festival dei Due Mondi di Spoleto e un riconoscimento ambito dagli artisti ospiti della kermesse spoletina.
Il giudizio finale viene affidato alla giuria composta dal Direttore Artistico del Festival Daniele Cipriani, dal Sindaco di Spoleto Andrea Sisti e dai promotori Maria Flora e Zefferino Monini. L’elegante scultura in legno d’ulivo e argento è stata consegnata negli anni a celebrità di spicco come John Malkovich, Mikhail Baryshnikov, Juliette Gréco e Massimo Recalcati; Daniil Simkin succede nell’Albo d’Oro (in allegato) al romanziere e divulgatore culturale Alessandro Baricco.
“Una Finestra sui Due Mondi” è anche una vetrina per giovani talenti. Fin dalla sua prima edizione infatti è stato istituito un Premio Speciale dedicato alle più promettenti personalità emergenti del panorama culturale che quest’anno è stato consegnato alla talentuosa pianista Martina Meola nel corso di un evento a lei dedicato sempre a Casa Menotti.
Milanese, classe 2012, Meola si è formata tra Chisinau e Milano. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, spicca il primo premio alla Jeune Chopin Competition di Lugano in occasione del quale la presidente di giuria Martha Argerich ha lodato la sua esecuzione della Ballata Op. 23 di Chopin.
Nonostante la giovane età, Meola può vantare un’avviata carriera da concertista che l’ha portata a suonare a Parigi, Monaco, Bruxelles, Roma.
“Martina Meola mostra una sensibilità nell’esecuzione davvero straordinaria, unita a una forza interpretativa rara nei pianisti così giovani. Con entusiasmo l’abbiamo selezionata tra i candidati del Premio Speciale “Una Finestra sui Due Mondi” con l’augurio che possiamo portarle fortuna e riaverla nuovamente tra noi nelle prossime edizioni del Festival” ha concluso Maria Flora Monini.



