Massa Marittima: la cultura diventa un “gioco da ragazzi”

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L’accessibilità museale a misura di bambino grazie a delle targhe interattive in realtà aumentata

Il patrimonio culturale della Maremma si trasforma in un’esperienza interattiva a misura di bambino grazie alle nuove tecnologie digitali orientate all’accessibilità universale, con il debutto ufficiale delle targhe interattive in realtà aumentata sviluppate da Skylab Studios all’interno del Museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di rendere i musei accessibili e fortemente inclusivi anche per le fasce d’età più giovani, ruota attorno alla nascita di una nuova alleata per i giovani visitatori, la piccola Roberta l’esploratrice, una mascotte in stile cartoon interamente illustrata e sviluppata all’interno dei laboratori di Skylab Studios per superare i vecchi modelli di fruizione passiva e introdurre il concetto di edutainmenteducare divertendo.

 

Il meccanismo, studiato più immediato e fruibile, lascia totale autonomia alle famiglie, basandosi sull’interazione intuitiva tra il supporto fisico e quello digitale: le sale dei musei ospitano targhe dotate di speciali QR code, che una volta scansionati con la fotocamera del proprio smartphone o tablet, permettono alla dolce Roberta di prendere vita grazie alla Realtà Aumentata. Rompendo la staticità del percorso espositivo classico, la mascotte animata interagisce con l’ambiente circostante e racconta la storia delle collezioni, dei reperti e dell’antica storia di Massa Marittima con un linguaggio studiato appositamente per le esigenze cognitive e di intrattenimento dei bambini.

Per Massa Marittima, in particolare, l’installazione di queste soluzioni d’avanguardia è il risultato di un progetto strategico finanziato direttamente dal Ministero della Cultura con un fondo destinato ai piccoli musei, configurandosi come un’operazione fortemente sostenuta dall’amministrazione locale con l’obiettivo espresso dalla Sindaca, Irene Marconi, di rendere la storia del territorio sempre più accessibile a tutti, a partire dai bambini, coniugando il rigore della documentazione alla massima capacità divulgativa. L’idea progettuale, presentata dal soggetto gestore dei Musei di Massa Marittima, la Cooperativa Sociale Zoe, si è classificata sesta in Italia, su 600 candidature pervenute.

L’inaugurazione delle nuove targhe interattive ha esaltato la visione strategica di Skylab Studios, da sempre orientata a rendere la cultura un patrimonio vivo e pienamente accessibile. Attraverso la perfetta fusione tra rigore scientifico e linguaggi d’avanguardia, l’arte e l’archeologia si trasformano in un’avventura straordinaria capace di affascinare le nuove generazioni, offrendo alle famiglie uno strumento unico per stimolare la naturale curiosità dei più piccoli e crescere, già oggi, i visitatori consapevoli di domani.