I dirigenti apicali della Confederazione datoriale e sindacale, Ivano Tonoli ed Erminio Brambilla, si sono recati nei giorni scorsi nella Città della Zizzola dove hanno svolto colloqui ai massimi livelli con il Primo cittadino e con il Banchiere giornalista

Una parte significativa delle relazioni fra Italia e Albania passa dal Nord Ovest, e più precisamente dal Piemonte e dalla città slow di Bra: qui, nella culla dell’enogastronomia “lenta” targata slow food (e Petrini) e della cultura letteraria targata Arpino, si sono svolte, più di recente, alcune interlocuzioni da parte dei dr Ivano Tonoli ed Erminio Brambilla, dirigenti apicali della Confederazione datoriale e sindacale Confedes nonché della piattaforma Urano Ecosystem e del Parco industriale Lip, i quali hanno prima incontrato il Sindaco Gianni Fogliato e l’Assessora Lucilla Ciravegna, e poi – accompagnati dall’addetto stampa Alessandro Zorgniotti – hanno avuto un momento conviviale con il Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi.

Il merito delle interlocuzioni si è concentrato sui più recenti progetti di cooperazione culturale e turistica fra Bra e Lezha – i cui Sindaci hanno sottoscritto un patto di gemellaggio in terra albanese -, a integrazione dei quali i dirigenti Tonoli e Brambilla hanno evidenziato, nel dialogo con il Sindaco Fogliato e con l’Assessora Ciravegna, le opportunità collegate al riconfermato parco industriale lezhano, denominato Lip, di cui Confedes è stata promotrice con l’obiettivo di favorire una diretta presenza delle eccellenze produttive italiane sui mercati albanofoni. Alcune ulteriori sinergie Italo Albanesi, all’ombra della Zizzola, potranno essere attivate nel corso del mese di settembre nel corso del festival nazionale della Salsiccia braidese denominato Bra’S.
Le interlocuzioni sono proseguite con il Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi, personalità particolarmente legata alla città di Bra, nella cornice conviviale del rinomato ristorante Badellino – facente capo al Presidente di Ascom Confcommercio comunale – e artefice, già in passato, di vari progetti di gemellaggio fra la provincia Granda e il Comune di Lezha. Le opportunità sinergiche hanno abbracciato i possibili progetti legati all’inclusione finanziaria e alla piena conoscibilità e fruibilità dei vari strumenti volti a favorire l’integrazione europea dell’Albania e la piena espansione internazionale di imprese e di primarie entità economiche e formative di cui Bra è storicamente ricca, dal laminato plastico alle bisarche alle scienze gastronomiche. L’educazione finanziaria, di cui Ghisolfi è riconosciuto pioniere sia in Italia che nel Paese balcanico delle Aquile, diventa uno strumento essenziale per cogliere la totalità delle risorse e dei mezzi che sono e verranno messi a disposizione da qui ai prossimi anni in una proiezione fino al 2030 come è stato ricordato dallo stesso Premier dell’Albania Edi Rama.
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