La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, torna a Livigno (Sondrio)

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«Livigno chiude da alcuni anni il viaggio de La Milanesiana, che quest’anno è iniziato da Crotone – dichiara Elisabetta Sgarbi – Per me rappresenta quindi un cerchio che si chiude, un abbraccio.

È il coronamento di un lavoro lungo un anno ed una festa. Perciò vogliamo festeggiare al meglio possibile con 3 serate in cui ospiteremo grandi artisti che si racconteranno attraverso i loro libri e la loro musica.

Ci tengo a sottolinearlo, chiuderemo con un omaggio a un amico de La Milanesiana, a un artista immenso che ci ha lasciato cinque anni fa: Franco Battiato.

L’ultima serata, infatti, sarà dedicata a Battiato, al quale saranno rivolti ben tre omaggi da parte di tre grandi artisti, in un solo appuntamento: Theo Volpatti, Giada Colagrande e Giovanni Caccamo».

«Siamo molto orgogliosi del percorso costruito con La Milanesiana e del fatto che, anno dopo anno, queste tre giornate sono sempre più attese sia dalla nostra comunità, sia dagli ospiti che scelgono Livigno per le loro vacanze. La Milanesiana ha contribuito a trasformare il mese di luglio in un vero e proprio “mese della cultura” per la nostra località, con un calendario di appuntamenti che arricchisce il territorio oltre i giorni della manifestazione” – commenta Sharon Zini, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Livigno – È una collaborazione che prosegue da cinque anni e che continua a generare valore e a sorprenderci, edizione dopo edizione».

Il 20 luglio in Plaza Placheda Paolo Ruffini porterà in scena lo spettacolo “Io Sono Perfetto – E se il nostro prossimo presidente fosse Down?“, tratto dal suo libro “Io Sono Perfetto” uscito per La nave di Teseo.

Il romanzo racconta di Paolo Conforti, un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto.

Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro.

Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo. La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose.

Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare.

Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo. E se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down? Paolo Ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, facendo sorridere e commuovere, e ricordando una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.

L’appuntamento, in collaborazione con il Comune di Livigno, avrà inizio alle ore 21.00 e sarà introdotto dai saluti istituzionali di Remo Galli (sindaco di Livigno) e di Sharon Zini (Assessore alla Cultura del Comune di Livigno) e da Elisabetta Sgarbi.

Ingresso gratuito con prenotazione su www.livigno.eu/EVENTI/MILANESIANA.