Un 15enne è stato minacciato, insultato e aggredito per mesi, per un’accusa di stupro rivelatasi infondata e smentita dalla presunta vittima.
La vicenda è stata ricostruita dalla Squadra mobile di Arezzo e la Procura per i minorenni accusa cinque coetanei di atti persecutori.
A novembre il giovane è fotografato abbracciato a una ragazza: chi vede l’immagine sui social comincia ad accusarlo di violenza e cinque altri 15enni iniziano a perseguitarlo, passando in breve dagli insulti alle botte.



