La Commissione europea presenterà una proposta per limitare l’accesso ai social ai minori dopo l’estate.
Lo ha dichiarato la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa a Bruxelles, ricevendo il rapporto sulla sicurezza dei minori online.
La tutela dei minori richiede una risposta comune europea perché “i rischi che corrono i nostri bambini online non conoscono confini, né nazionalità”.
Ha dichiarato la presidente della Commissione europea rispondendo a una domanda sulle iniziative avviate da diversi Stati membri sul tema.
“È stato molto utile seguire i dibattiti nei diversi Stati membri, perché siamo di fronte a un cambiamento sociale e a una crescente presa di coscienza dei rischi”, ha osservato la numero uno di palazzo Berlaymont, sottolineando che “la sicurezza dei bambini online è la nostra priorità assoluta”.
Von der Leyen ha spiegato che Bruxelles intende “esaminare con grande attenzione tutte le diverse proposte avanzate dai vari Stati membri, integrarle e poi presentare una proposta – come spesso facciamo in Unione europea – per armonizzare l’approccio e trovare una soluzione comune”. Secondo la presidente della Commissione, dalle iniziative nazionali emerge comunque un consenso di fondo: “Tutti concordano sulla necessità di una regolamentazione delle piattaforme di social media”, in particolare per definire “a quale età e in quali circostanze” i minori possano accedervi e quali requisiti le piattaforme debbano rispettare “per dimostrare di garantire la sicurezza e offrire contenuti adeguati all’età”.



