Il Primo ministro albanese si è recato, nella giornata di ieri, nella Capitale della UE per intervenire alla Conferenza intergovernativa che, su convocazione della Commissaria Marta Kos e della Presidenza di turno dell’Unione, affidata al Governo Irlandese, ha sancito la positiva conclusione dei primi tre Capitoli tematici strategici dei Negoziati di Adesione
Il Capo dell’Esecutivo di Tirana ha inoltre annunciato che la legge statale della Repubblica d’Albania – in materia di disciplina e attuazione degli Investimenti strategici – verrà abrogata, poiché ha esaurito la propria missione di sostegno allo sviluppo macroeconomico, e sarà sostituita da un nuovo atto normativo, sottoposto al preventivo vaglio di Bruxelles e della consultazione pubblica, nel quale saranno recepite le migliori buone pratiche dell’Unione Europea in tema di incentivi, sostegni, agevolazioni e regimi speciali per gli investitori e per i progetti d’investimento sia locali che esteri diretti
In maniera parallela, la legislazione nazionale sulle Aree protette riceverà le modifiche rafforzative necessarie al suo pieno rientro nelle raccomandazioni formulate dalle Istituzioni comunitarie per la totale efficacia delle valutazioni di impatto ambientale e per la difesa degli ecosistemi naturali dai cambiamenti climatici e antropici: “Già allo stato attuale, in linea di fatto, applichiamo criteri che anticipano le prossime revisioni legislative, per assicurare una difesa ambientale senza deroghe e ancora più ambiziosa e più rigorosa”
(Fonte: agenzia Ata) L’onorevole Edi Rama ha dichiarato ieri che l’investimento a Zvernec è ancora in corso e verrà sviluppato nel rispetto di tutte le norme e gli standards della UE. Il concetto è stato ribadito alla conferenza stampa congiunta con il Ministro di Stato per gli Affari Europei e la Difesa dell’Irlanda, onorevole Thomas Byrne, e con la Commissaria per l’Allargamento, onorevole Marta Kos, a consuntivo della Nona Conferenza intergovernativa dedicata alla procedura di avanzamento del cammino di adesione dell’Albania: “Per noi, tutte le voci provenienti da Bruxelles sono assolutamente rispettabili, ma ce n’è una che prendiamo molto seriamente, ed è quella della Commissione, la quale è al corrente di tutto, è molto ben informata e si basa sui fatti e sulle fonti verificate”.
Il Primo Ministro albanese ha quindi ricordato che “il progetto è tutt’ora in fase preparatoria e non è stato ancora definito nel dettaglio né finalizzato, e per questo a oggi non è possibile visionarlo da nessuna parte. I nomi di persona (in questo caso la famiglia Kushner Trump, ndr) inclusi in un progetto non possono influenzare il processo di valutazione il cui criterio principale rimane il rispetto degli standards di integrazione e di adesione comunitaria a cui non intendiamo affatto derogare. Non c’è nulla di cui preoccuparsi, assolutamente nulla”.
Il Primo Ministro ha sottolineato, infine, che l’obiettivo è quello di “un progetto che apporti un valore aggiunto al nostro Paese e all’Europa tutta. Realizzeremo un progetto che sarà motivo di orgoglio nazionale e corale. Questa è la mia ambizione. L’Albania deve renderlo realtà in tale direzione e, naturalmente, nel processo saremo, così come lo siamo stati finora, molto esigenti oltre ogni norma formale”.




