Viceministro Yzeiraj: “Al lavoro per un Fisco trasparente e alleato degli investitori”

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Il Vice titolare del dicastero del bilancio e delle finanze del Governo Rama, oggi presso la sala conferenze della Europe House, ha svolto un meeting plenario con il gruppo direttivo della federazione nazionale che riunisce gli operatori industriali, commerciali e terziari di provenienza estera, i quali rappresentano una quota sempre più significativa e crescente degli stock e dei flussi degli investimenti totali e del prodotto interno lordo non disgiunto dalla creazione di lavoro qualificato

Il merito dei lavori e dei colloqui ha messo in evidenza l’importanza di un corretto e continuativo confronto sussidiario a fronte della prospettiva di un sistema tributario che, in riferimento alle realtà aziendali multinazionali e agli adempimenti richiesti dall’integrazione con la UE, comporterà in misura progressiva un sistema di condivisioni e di interscambi informativi a livello transnazionale e continentale, il che renderà fondamentali gli interventi per completare il recepimento delle direttive comunitarie e per armonizzare i sistemi informatici per dare certezza al diritto tributario applicabile e prevenire le duplicazioni

Endrit Yzeiraj con Marinela Jazoj 

(Fonte: Ufficio stampa) “Con I’Associazione degli investitori stranieri in Albania (FIAA), abbiamo condiviso pensieri e discussioni in merito al processo attuale e ai prossimi passi da compiere nel rispetto dei Capitoli 16 e 29 su Tasse e Dazi”. Lo ha dichiarato il Viceministro del bilancio e delle finanze del governo Rama, onorevole Endrit Yzeiraj, nella sala conferenze della Europe House, durante i colloqui con la Direttrice generale Marinela Jazoj e con il Gruppo dirigente della Federazione degli investimenti esteri diretti in terra albanese.

Nel corso dei prossimi 18 mesi, la struttura del Dicastero del bilancio e delle finanze – ha proseguito Yzeiraj – “subirà una trasformazione fondamentale in cui ci avvicineremo a tutti i livelli di tasse, imposte e dazi e di esenzioni alle frontiere stabiliti dalle direttive europee nel rispetto dei principi della libera circolazione delle merci e dei capitali. Saremo inoltre chiamati a costruire 45 sistemi elettronici per la trasmissione dei dati e per l’interazione completa e il dialogo con i sistemi europei. Tramite idonei procedimenti di concertazione e di consultazione pubblica, dovremo esprimere chiare capacità di implementare con successo le nuove regole nel mercato e nell’ordinamento albanese”.

Di conseguenza, come è stato negli auspici del Gruppo dirigente e della Direttrice Jazoj, il dialogo con la federazione degli investitori esteri diretti, chiamati ogni giorno a dare applicazione a una pluralità di sistemi impositivi e tributari differenti, resta un connotato qualificante e di merito nel processo che dovrà condurre a recepire le migliori buone prassi.