Dorme galleggiando in verticale nelle profondità del mare come un enorme monolite silenzioso, lungo fino a 20 metri per 50 tonnellate di peso, è il predatore più grande della Terra.
Il capodoglio (Physeter macrocephalus) è un gigante straordinario, ma nel Mediterraneo è ormai classificato come specie “in pericolo” (EN) dalle Liste Rosse IUCN.
In tutto il nostro bacino si stimano appena 2.500 individui maturi. Le minacce principali arrivano tutte dall’uomo: circa un terzo degli esemplari spiaggiati muore per aver ingerito plastica, mentre l’inquinamento acustico sottomarino (traffico marittimo, sonar e trivellazioni) manda in tilt il loro sofisticato sistema di ecolocalizzazione, fondamentale per orientarsi, cacciare e comunicare a chilometri di distanza.
Anche se il bando delle reti spadare ha ridotto la mortalità, la pesca illegale e le collisioni con le navi continuano a minacciare questa specie dalla struttura sociale complessa e matriarcale.



