Dopo il ridimensionamento del caldo di questa settimana, gli ultimi aggiornamenti iniziano a mostrare un segnale interessante per la parte finale del mese, il possibile ingresso di una saccatura atlantica verso l’Italia.
È ancora una tendenza, non una previsione definitiva e serviranno i prossimi 2 giorni per capire se lo scenario verrà confermato e con quale traiettoria. Se però questa evoluzione dovesse andare in porto, potremmo avere un ulteriore fase con temperature più gradevoli e un ritorno delle piogge su parte del Paese.
Il dato rilevante è soprattutto il periodo, tra terza decade di luglio e prima decade di agosto siamo statisticamente nel cuore più caldo dell’anno. Ogni giorno sottratto al dominio anticiclonico, in questa fase, ha quindi un peso meteorologico non trascurabile.
Prima il calo del caldo, poi forse un’ulteriore fase più dinamica. Per ora il segnale c’è. La conferma, come sempre, dovrà arrivare dai prossimi aggiornamenti.



