A QUALCUNO PIACE… FREDDO, 8 GEN Z SU 10 SCELGONO IL COLD COFFEE

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GRAZIE ALLE ONDATE DI CALORE DIVENTA IL PROTAGONISTA DELL’ESTATE, +100% DI RICERCHE

La Generazione Z guida il cambiamento dei consumi in fatto di caffè: secondo una recente ricerca internazionale l’81% dei giovani passa dal caffè caldo a quello freddo quando aumentano le temperature. Intanto il mercato globale dell’iced coffee continua a crescere e supererà i 10 miliardi di dollari entro il 2034 (+67%). “Il successo del caffè freddo non rappresenta un fenomeno esclusivamente stagionale, ma si inserisce in una trasformazione più ampia del mercato” ha evidenziato Diletta Golfieri, Marketing manager Nescafè.

A qualcuno piace… freddo“. E no, non si tratta della parodia del celebre film con Marilyn Monroe, ma questa volta si parla di caffè. Con l’arrivo dell’estate cambiano le abitudini di consumo e anche il caffè si adatta alle nuove esigenze di freschezza, praticità e sperimentazione. Se per molti italiani l’espresso rimane un rito irrinunciabile durante tutto l’anno, nei mesi più caldi cresce l’interesse per le varianti fredde, sempre più presenti nelle caffetterie, nei locali e nella grande distribuzione. A trainare questa evoluzione è soprattutto la Generazione Z, che dimostra una spiccata propensione verso nuove modalità di consumo e prodotti in linea con uno stile di vita dinamico.

Secondo una ricerca commissionata da Square UK e realizzata da OnePoll su un campione di 2mila adulti britannici, l’81% della Gen Z preferisce sostituire il caffè caldo con quello freddo durante l’estate, una quota nettamente superiore rispetto ai Millennials (74%) e alla media complessiva della popolazione, che si ferma al 47%.

Il dato conferma come i consumatori più giovani siano oggi i principali interpreti delle nuove tendenze del beverage, orientando il mercato verso prodotti più versatili, personalizzabili e adatti al consumo in mobilità.

Un trend in crescita anche in Italia, soprattutto nell’ultimo mese, complici anche le ondate di caldo torrido. Dai dati di Google Trends, infatti, emerge che la Gen Z nelle ultime settimane ha cercato su Internet soprattutto bevande a base di caffè freddo con picchi del +100% di ricerche negli ultimi 30 giorni.

Sul podio delle regioni italiane che hanno visto un aumento delle ricerche si trovano il Piemonte (+100%), Lombardia (+87%) e Puglia (+86%). L’aumento delle ricerche legate a ricette e varianti dimostra l’interesse verso esperienze personalizzabili e facili da replicare a casa. Questo conferma una forte attenzione alle bevande estive, trendy e condivisibili sui social.

Come confermato anche da questi dati, il successo del caffè freddo non rappresenta un fenomeno esclusivamente stagionale, ma si inserisce in una trasformazione più ampia del mercato del caffè, caratterizzata da una crescente attenzione all’esperienza di consumo – ha evidenziato Diletta Golfieri, Marketing manager di Nescafè – Le nuove generazioni ricercano bevande che uniscano qualità, innovazione e possibilità di personalizzazione.

In questo contesto, il caffè freddo diventa non solo una risposta alle alte temperature, ma anche un’espressione di nuovi stili di consumo. Per questo abbiamo lanciato la campagna «Provalo freddo» con una serie di idee e ricette pensate appositamente per la bella, ma soprattutto calda, stagione“.

La ricerca evidenzia inoltre che il meteo influenza in modo significativo le scelte di acquisto. Durante l’ondata di caldo registrata nel Regno Unito a maggio 2026, gli acquisti di caffè freddo sono aumentati del 137% rispetto al fine settimana precedente. Questa tendenza trova conferma anche nelle prospettive economiche del settore.

Secondo il report Iced Coffee Market Outlook 2026–2034 pubblicato da Research and Markets, il mercato globale dell’iced coffee raggiungerà un valore di 6,4 miliardi di dollari nel 2026 e crescerà fino a 10,6 miliardi di dollari entro il 2034 (+66,67%).

Il caffè freddo si conferma così uno dei principali protagonisti dell’estate. Da semplice alternativa all’espresso nei mesi più caldi, si sta trasformando in una categoria sempre più rilevante per l’intero comparto del beverage, capace di intercettare le nuove abitudini di consumo.