Rama: “Ogni protesta è legittima, ma molte nascono dalla disinformazione e dalle interferenze”

0
9

Il Capo del Governo albanese, facendo riferimento al cosiddetto “movimento dei fenicotteri”, ha ribadito che ogni espressione di critica pacifica è sintomo di maturità democratica di un intero Paese, ma la sfida di un Governo è quella di contrastare “non i flamingos, bensì i corvi che sono appollaiati sulla falsa propaganda”

(Fonte: Agenzia Ata) Il Premier Edi Rama ha dichiarato, oggi, che la cosiddetta “Rivoluzione dei Fenicotteri” è “un esempio concreto di disinformazione e interferenza straniera”. Il concetto è stato espresso in occasione dell’evento dal titolo “Contrastare la manipolazione dell’informazione e l’ingerenza straniera: l’Albania e il contesto dell’allargamento”. “Mentre ci avviciniamo con decisione alla fase finale dei negoziati di adesione all’Unione europea, è essenziale rafforzare la resistenza contro le minacce ibride, manifestate in forma di troll e di avatar – ha dichiarato il Premier – Non si tratta di un mero esercizio burocratico, bensì di un passo molto importante verso la costruzione di una società resiliente, in grado di combattere la falsa informazione senza rinunciare allo stile di vita democratico. L’Albania è la dimostrazione di ciò e di questo significativo sforzo”.

Più un Paese si avvicina all’Unione Europea, più soggetti stranieri cercano di infiltrarsi e attaccare in forma telematica, social e ibrida: “Siamo qui a causa di una combinazione molto inquietante del momento che stiamo vivendo, della geografia di cui facciamo parte e della pressione corrosiva che si esercita quotidianamente sulle nostre Istituzioni – ha proseguito Rama – Tutto questo ha a che fare con gli algoritmi, con le piattaforme digitali, con qualcosa di molto fondamentale che è la democrazia unita alla fiducia pubblica e che deve essere difesa non solo con gli eserciti in senso tradizionale, ma con la capacità di sistemi informatici tanto veloci quanto un algoritmo maligno”.