14.000 ORE SU STRADA A TUTELA DELLA LEGALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA E DELLA SICUREZZA
Durante i mesi estivi appena trascorsi, le fiamme gialle hanno proseguito senza alcuna interruzione il loro impegno a tutela della sicurezza economico-finanziaria, rafforzando la presenza del Corpo specialmente nelle aree della provincia connotate da una più maggiore vocazione turistica.
Grazie anche ai rinforzi estivi, ottenuti a seguito dell’intervento della locale Prefettura, è stato possibile potenziare l’ordinario dispositivo di controllo, incrementando il numero di pattuglie operanti sul territorio a contrasto di ogni forma di illegalità, in special modo nei settori di specifica competenza della Guardia di finanza.
Dal 1° giugno ad oggi, le fiamme gialle ravennati hanno dedicato al territorio circa 14.000 ore di lavoro a contrasto:
– dell’evasione fiscale e contributiva,
– della contraffazione e dell’abusivismo commerciale,
– del gioco d’azzardo, dello spaccio e dell’uso di sostanze stupefacenti.
Azioni che, oltre a perseguire un più diffuso controllo economico in un particolare periodo dell’anno, sono state orientate in funzione di specifici alert di pericolosità, nella prospettiva di effettuare interventi mirati e tutelare gli operatori rispettosi delle regole della leale concorrenza, nonché i lavoratori del distretto. In tal senso, degno di menzione il dato che si evince dagli esiti dei 36 controlli in materia di lavoro “nero o
irregolare”, che hanno permesso di accertare n. 21 lavoratori in nero e n. 13 lavoratori irregolari.
Dei 22 datori di lavoro verbalizzati, circa il 15% ha provveduto già alla successiva regolarizzazione delle posizioni illecite segnalate all’INPS.
Significativo, inoltre, il dispositivo in tema di sicurezza dei consumatori, con l’esecuzione di n. 66 interventi, conclusi con la denuncia di n. 6 soggetti ed il sequestro di circa 4.400 prodotti contraffatti e/o non conformi alla normativa di settore poiché nocivi per la salute di ignari consumatori.
Rilevante l’impegno profuso nel settore della lotta all’evasione, nel quale i controlli sono stati orientati a verificare, in particolare, il rispetto dell’obbligo di collegamento tra il terminale POS e il registratore telematico, alla luce delle recenti innovazioni legislative. Diverse le irregolarità rilevate nei 600 controlli effettuati, nel cui contesto è stata riscontrata una significativa tendenza al mancato rilascio della certificazione fiscale.
Altresì, nell’ambito della tutela dell’economia del distretto balneare, sono stati intensificati i controlli alle locazioni brevi, che hanno portato al rilevamento di basi imponibili non dichiarate per importi prossimi ai 550.000 euro.
La vigilanza degli spazi doganali ha visto un particolare impegno nel contrasto dei traffici di valuta, con l’effettuazione di 64 controlli valutari che hanno permesso di intercettare flussi monetari per circa 800.000 euro.
Inoltre, in un periodo dell’anno in cui l’impatto delle dinamiche geopolitiche internazionali più si riverberano sulla capacità di spesa dei consumatori, maggiore è stato l’impegno profuso anche nel settore della vigilanza sulla circolazione dei prodotti petroliferi, con l’esecuzione di 21 controlli nei confronti degli operatori del settore,
nonché con il monitoraggio del corretto assolvimento degli obblighi in materia di prezzi, eseguendo 13 interventi, che hanno portato alla rilevazione di 8 irregolarità.
Numerose sono state le attivazioni pervenute dai cittadini per il tramite del numero di pubblica utilità “117”, che ha risposto a circa 860 chiamate, fornendo un riscontro e, in 130 casi, formulando segnalazioni operative per il successivo approfondimento dei Reparti territoriali.
Oltre a quanto sopra, l’operato dei finanzieri si è altresì inserito in una più ampia e sinergica strategia di rafforzamento dei controlli a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica posti in essere unitamente e in coordinamento con le altre Forze di Polizia, focalizzati specificamente su talune arterie di comunicazione e su luoghi risultati “sensibili” per traffici illeciti.
Le Fiamme gialle, impiegate in 530 pattuglie su strada, hanno eseguito circa 1.000 controlli, identificando poco meno di 1.800 soggetti ed elevando anche 29 verbali per violazioni al C.d.S. Inoltre, grazie al contributo delle unità cinofile è stato possibile denunciare 6 persone all’A.G., segnalarne 29 alla Prefettura e sequestrare le sostanze stupefacenti illecitamente detenute.
L’attività svolta testimonia il ruolo della Guardia di Finanza quale polizia economico finanziaria a tutela dell’integrità dei pubblici bilanci, dei meccanismi di libera e leale concorrenza degli operatori, nonché della sicurezza dei consumatori e cittadini.



