Sport. Mastacchi (Rete Civica): “Garantire il diritto allo sport senza costi aggiuntivi per le famiglie”

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Il consigliere pone l’attenzione sulle visite medico-sportive per le quali resta difficoltoso trovare posto nel servizio pubblico

La Regione garantisca ai minori il diritto allo sport senza costi aggiuntivi per le famiglie e valuti forme di rimborso nel caso in cui ci si debba rivolgere al privato, causa l’assenza di disponibilità nel servizio pubblico, per il rilascio dei certificati medici di idoneità sportiva. È la proposta contenuta in un’interrogazione di Marco Mastacchi (Rete Civica).

“La pratica sportiva agonistica dei minori – ha precisato il consigliere – richiede il rilascio del certificato di idoneità e molte famiglie continuano a segnalare difficoltà nell’ottenere appuntamenti nelle strutture pubbliche entro tempi compatibili con l’inizio o la prosecuzione delle attività sportive.

La situazione costringe a rivolgersi a strutture private sostenendo costi che generalmente partono da 80-100 euro, cui possono aggiungersi ulteriori spese per gli esami richiesti.

Visto che la Regione stessa riconosce la mancanza di medici specialisti in Medicina dello sport e, pur avendo avviato una collaborazione con la Scuola di specializzazione in Medicina dello Sport dell’Università di Bologna per incrementare il numero di specialisti, le criticità sembrano permanere, è opportuno valutare forme di rimborso per le famiglie”.

“La promozione dell’attività sportiva fra bambini e adolescenti – ha concluso Mastacchi – rappresenta un obiettivo di interesse pubblico in termini di salute, prevenzione e inclusione sociale, per cui occorre verificare l’efficacia delle misure finora adottate e individuare ulteriori soluzioni per garantire un accesso realmente gratuito alle visite medico-sportive previste dalla normativa”.

(Lucia Paci)