Tanti auguri di buon compleanno a Dustin Hoffman, nato a Los Angeles l’8 agosto 1937

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«Sono padre di famiglia, sono fedele e monogamo, ho passato la vita a tirare su figli, solo da qualche anno mi sono emancipato da loro e oggi un po’ l’impegno della paternità, quei su e giù tra scuole e partite e teatrini, mi manca. La stabilità affettiva è il mio segreto.
Ripenso agli ultimi 50 anni, diciamo pure 60, da quando ho iniziato a fare l’attore, o aspirante tale, a New York, studiando all’Actors Studio e barcamendomi nelle cantine di off-Broadway: il timore del fallimento è stato una costante.Per questo tuttora cerco di migliorarmi: la perfezione non esiste, ma la perfettibilità è un imperativo e un processo che non finisce mai.
Chiamateli pure esami, come diceva il vostro grande De Filippo: ogni mio film è un esame da superare, lo sento ancora così.
Non credo che si impari niente dal successo: impari bensì dal fallimento, dagli errori, dalle delusioni. Il successo non riempie alcun vuoto interiore, quelli dentro che ti portano all’auto-distruzione, droga, alcol, eccessi. Il successo non ti guarisce, non ti cambia, non ti migliora».