Hamas afferma di essere impegnata a raggiungere un accordo per il cessate il fuoco a Gaza, accusando al contempo il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di minare i negoziati
In una dichiarazione rilasciata dopo un attacco israeliano a Gaza City in cui sono morti sette palestinesi, tra cui un bambino, il gruppo ha definito il “massacro” una “intenzionale escalation”.
Hamas ha anche affermato di ritenere che Netanyahu stia deliberatamente ostacolando gli sforzi internazionali per promuovere il piano di pace di Trump per Gaza. “La tempistica del crimine”, si legge nella dichiarazione, “successiva ai recenti colloqui al Cairo e agli sforzi di mediazione in corso, dimostra senza ombra di dubbio l’intenzione di Netanyahu di sabotare i negoziati”.
Il gruppo ha chiesto all’amministrazione statunitense, ai mediatori e ai garanti “di fare pressione sul governo israeliano affinché rispetti l’accordo, ponga fine ai suoi crimini e impedisca a Netanyahu di ostacolare l’accordo di Sharm el-Sheikh”.



