La tensione interna al Carroccio sale di livello e la “ribellione” dell’ala nordista avanza a passi sempre più convinti, proiettando un’ombra sulle prossime scadenze del partito a un mese esatto dal tradizionale raduno di Pontida
Dal palco della Versiliana, sia pure in una cornice ridotta a causa della pioggia, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il capogruppo della Lega in Senato Massimiliano Romeo hanno lanciato affondi diretti alla gestione del segretario Matteo Salvini, pur lasciando aperto uno spiraglio per un confronto interno.
La diagnosi dei due esponenti lombardi sulla situazione del partito è impietosa.
Per Romeo, la Lega attuale appare “sempre più schiacciata a destra”, in uno spazio politico già ampiamente presidiato da Giorgia Meloni e dalla figura di Roberto Vannacci, con il rischio concreto per il Carroccio di diventare una “brutta copia”.



