Tanti auguri di buon compleanno a Rita Pavone, nata a Torino il 23 agosto 1945!

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«La vita è imprevedibile, ti regala tante belle soddisfazioni, ma anche dei forti pugni in faccia. Succede di sentirsi stanchi, di essere particolarmente provati dalle difficoltà che ognuno di noi è chiamato ad affrontare

Spesso non si riesce a trovare un equilibro, succede di vivere un grande momento di gioia e poi trovarsi difronte a difficoltà che sembrano insormontabili un momento dopo…Succede a tutti di perdere il proprio amore, un’occasione di lavoro importante o ancora peggio una persona cara…

Bisogna saper reagire, essere resilienti; è necessario avere la forza di affrontare il vento contrario, piegarsi senza mai spezzarsi.

I miei genitori, e sopratutto mio padre, mi hanno molto supportata. Sin da piccola amavo cantare, trasformavo il salone di casa in uno studio televisivo, sognavo l’America, ma la mia famiglia era totalmente lontana da quel mondo, eravamo nel periodo del dopoguerra, mia madre era una semplice casalinga e mio padre un operaio della Fiat.

Quando mi proponevo come cantante avevo il problema del phisique du role, molti non mi davano la possibilità di dimostrare ciò che sapevo fare. Mio padre mi dava la carica per credere in me stessa e continuare ad andare avanti, a crederci fino in fondo mi procurava attraverso i suoi amici della marina militare i dischi dei grandi miti americani, erano diversi dalla realtà italiana, cerano ritmi più liberi ed io ho imparato tanto da quei settantotto giri.

Mi piaceva quel mondo e volevo farne parte.

Penso al Domani con ottimismo e dico sempre che sono troppo grande per tornare indietro ma mi sento ancora troppo ragazzina per non dare uno scopo ai miei sogni. Fate tutti come me, realizzate i vostri sogni e siate felici».