Pezeshkian: “Siamo in una guerra economica e militare su vasta scala”
“Siamo in una guerra economica, militare e di sicurezza su vasta scala”. Lo ha dichiarato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.
“Il nemico (gli Stati Uniti) – ha aggiunto – afferma di imporre con facilità le sanzioni più schiaccianti o terrificanti all’Iran, ma noi ci opponiamo a questa guerra impari”.
Masoud Pezeshkian ha inoltre affermato in un discorso televisivo, ripreso da Al-Jazeera, che il governo si “vergogna” dei gravi problemi che affliggono l’economia. Il presidente iraniano ha affermato che Washington, prima della guerra, aveva falsamente previsto che il Paese sarebbe crollato sotto l’aggressione statunitense, diventando simile al Venezuela.
“Il nemico aveva valutato che se l’Iran fosse caduto, sarebbe diventato come il Venezuela. Non solo non è successo, ma è diventata una potenza che ha stupito il mondo per la sua resistenza, solidarietà e coesione”. Pezeshkian ha affermato che i nemici dell’Iran sperano di “creare divisione e spaccature nella società attraverso i problemi”. “Faremo tutto il possibile per evitare divisioni, spaccature, conflitti ed ego”, ha concluso.



