Scorte ai minimi. Secondo il Guardian, l’Europa si avvia verso i mesi più freddi con le scorte di gas ai livelli più bassi degli ultimi 13 anni, alimentando quello che alcuni analisti definiscono un crescente “panico invernale” sui mercati energetici.
Nell’ultima settimana di agosto i depositi di gas dell’Unione europea risultano pieni al 63%, molto al di sotto della media di circa l’80% registrata nello stesso periodo degli ultimi anni e tra i valori più bassi mai osservati a fine estate.
Secondo i dati di Gas Infrastructure Europe fanalino di coda è la Germania, dove gli stoccaggi hanno di poco superato il 51%, mentre la Polonia è in testa con il 90,63%.
Particolarmente esposto potrebbe essere il Regno Unito, uno dei maggiori consumatori di gas in Europa ma con una capacità di stoccaggio interna relativamente ridotta: Chris O’Shea, amministratore delegato di Centrica, proprietaria di British Gas, ha affermato questa settimana che il Paese dispone di “quasi nessun gas in stoccaggio” in vista dell’inverno.



