Lo scontro tra Ranucci e la Rai si sposta in tribunale

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“Smerdare perché ti vogliono ammazzare”. Sigfrido Ranucci ha ripetuto più volte, durante lo spettacolo al Teatro dell’Efebo di Agrigento “Diario di un trapezista”, la frase che una producer esterna della Rai gli ha sussurrato telefonicamente alcuni anni addietro per avvisarlo. Quelle parole, Ranucci le ha definite “una profezia”.

“Hanno detto che ero un uomo dei servizi segreti cinesi, russi. Sono stato accusato di bullismo sessuale e di comprare servizi per delegittimare la sanità lombarda – ha detto – . E’ cambiata la narrazione, ma è rimasto ‘smerdare’ come tentativo di eliminarmi – ha evidenziato Ranucci – .

Ci trovavamo davanti ad attacchi scomposti, la redazione era smarrita. Ma io applicavo la teoria del trapezista che passa a quello più complicato… e noi siamo andati avanti con inchieste più complicate, assumendoci la nostra responsabilità”.

RANUCCI CONTESTA FORMALMENTE LA RIMOZIONE DA REPORT, ‘È ILLEGITTIMA’

Sigfrido Ranucci, attraverso i suoi legali, contesta formalmente la decisione della Rai di un avvicendamento nella conduzione di Report di cui “si contesta integralmente la legittimità, con espressa riserva di ogni azione, anche cautelare e d’urgenza, diretta a ottenerne la cessazione degli effetti e il ripristino della situazione antecedente, nonché il risarcimento di tutti i danni conseguenti”.