Efficienza energetica nella sanità, Consip lancia una gara da 2,5 miliardi

0
7

Una nuova gara Consip da 2,5 miliardi di euro punta a rafforzare l’efficienza energetica e la gestione integrata degli immobili della sanità pubblica. Si tratta della nuova iniziativa Multiservizio integrato energia sanità (MIES), destinata agli enti sanitari di Valle d’Aosta, Piemonte, Veneto, Campania e Provincia autonoma di Bolzano.

L’obiettivo è concentrare in un unico strumento contrattuale una serie di prestazioni che interessano direttamente la gestione delle strutture sanitarie: dalla conduzione degli impianti alla fornitura dei vettori energetici, dalla manutenzione agli interventi di riqualificazione energetica.

La procedura è articolata in cinque lotti territoriali e prevede la stipula di un Accordo quadro multi-aggiudicatario della durata di 36 mesi. Gli enti sanitari potranno successivamente attivare contratti calibrati sulle caratteristiche degli immobili e sulle proprie esigenze operative.
Investimenti del fornitore e riqualificazione degli immobili

Uno degli elementi qualificanti della gara riguarda la possibilità di realizzare interventi di efficientamento energetico e di riqualificazione degli impianti attraverso investimenti sostenuti dal fornitore. Il modello mira quindi a favorire interventi sul patrimonio immobiliare senza limitare il contratto alla sola gestione ordinaria dei servizi energetici.

La componente tecnologica assume inoltre un ruolo centrale. Il capitolato prevede infatti l’impiego di sensori e sistemi digitali di monitoraggio, insieme a soluzioni di manutenzione predittiva basate sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è individuare con maggiore tempestività le anomalie, anticipare i guasti e programmare gli interventi manutentivi, con possibili ricadute sulla continuità e sull’efficienza dei servizi.
Un modello per contenere l’impatto della volatilità energetica

Particolare attenzione è dedicata anche alla struttura economica dei contratti. I massimali non sono espressi sulla base del valore economico, ma in relazione ai metri cubi degli immobili serviti. Secondo Consip, questa impostazione è finalizzata a limitare gli effetti della volatilità dei prezzi dell’energia.

Il modello prevede inoltre un sistema di quote e scadenze temporali per distribuire dinamicamente gli ordinativi tra gli aggiudicatari. È previsto anche un meccanismo di sconto progressivo collegato all’acquisto integrato di più servizi.
La gara e la scadenza

La nuova iniziativa si inserisce nel percorso di estensione della copertura territoriale del modello MIES, avviato con il precedente Accordo quadro attualmente in fase di aggiudicazione.

Per gli enti sanitari interessati, lo strumento punta a integrare in una stessa cornice contrattuale gestione energetica, manutenzione, innovazione tecnologica ed efficientamento del patrimonio, con l’obiettivo di coniugare continuità dei servizi, sostenibilità e riduzione dei consumi.