Dal 19 settembre al 4 ottobre torna l’Edizione Autunno: oltre 240 luoghi culturali della Lombardia aprono le loro porte al pubblico.
Un ricco programma di visite, percorsi, eventi e progetti speciali per raccontare le storie che continuano a vivere nel patrimonio, nel paesaggio e nella memoria collettiva.
Monza – Dopo il successo dell’edizione primaverile, che ha registrato oltre 26 mila presenze, ritorna l’atteso appuntamento con “Ville Aperte in Brianza – Edizione Autunno 2026”, l’iniziativa che da oltre vent’anni accompagna il pubblico alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della Lombardia. La manifestazione si svolgerà nei fine settimana dal 19 settembre al 4 ottobre 2026, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire dimore storiche, complessi monumentali e luoghi di interesse culturale spesso non accessibili, dove architetture, testimonianze e percorsi di vita si intrecciano, lasciando un’eredità ancora viva e significativa.
Il claim di questa edizione, “Storie che restano”, pone al centro proprio la forza del racconto: ogni luogo conserva tracce, protagonisti ed eventi che attraversano le epoche e continuano a dialogare con noi. Un’eredità da conoscere e da ascoltare, capace di creare legami tra ieri e oggi e di trasformare la visita in un’esperienza culturale partecipata, coinvolgente e aperta a tutti.
L’evento, promosso dalla Provincia di Monza e della Brianza, coinvolge un’ampia rete di Comuni, enti e associazioni del territorio lombardo: oltre 240 ville e beni culturali accoglieranno i visitatori in 92 comuni distribuiti tra le province lombarde di Monza e Brianza, Città Metropolitana di Milano, Varese, Lecco e Como.
Sul sito della manifestazione www.villeaperte.info tutte le informazioni con il programma
completo e su YouTube il video promozionale dell’edizione autunno 2026:
youtube.com/@provinciamonzaebrianza.
La villa simbolo di quest’anno è Villa Cusani Traversi Antona Tittoni a Desio, importante esempio di villa di delizia lombarda, che testimonia l’evoluzione della società aristocratica e borghese tra Seicento e Ottocento.
Sorta sull’area di un antico convento francescano, la struttura venne trasformata dal 1651 dalla famiglia Cusani in residenza di campagna, concepita come “villa di delizia”: un luogo di villeggiatura immerso nella natura, dove i nobili si ritiravano per dedicarsi allo svago e alle attività culturali. Per la realizzazione dell’edificio fu chiamato l’architetto Giuseppe Piermarini – autore della Villa Reale di Monza e del Teatro alla Scala di Milano – che progettò uncomplesso monumentale in stile neoclassico.
Nell’Ottocento, con il passaggio alla famiglia Traversi, l’edificio fu ampliato e riorganizzato da Pelagio Palagi, che ne accentuò il carattere scenografico e rappresentativo: la residenza venne arricchita da apparati decorativi (cicli pittorici, stucchi, boiseries e arredi) e da un parco romantico all’inglese. Nel Novecento passò alla famiglia Tittoni, diventando luogo di incontri politici e culturali. Oggi la Villa è di proprietà del Comune di Desio e ospita eventi culturali sostenibili e accessibili.
IL PROGRAMMA
Anche quest’anno l’edizione autunnale propone un calendario di visite, percorsi, eventi e progetti speciali che valorizzano la bellezza del territorio, la cultura locale e l’inclusione, mettendo in luce le storie che il patrimonio, il paesaggio e la memoria continuano a tramandare.
VILLE APERTE PER TUTTI
Le guide abilitate di Art-U, Guidarte e Sottinsù accompagneranno i visitatori di Ville Aperte in Brianza attraverso nuovi itinerari ed esperienze ideati appositamente per la manifestazione. Passeggiate lungo i corsi d’acqua, percorsi nel verde, visite tematiche e coinvolgenti cacce al tesoro urbane offriranno l’opportunità di conoscere il territorio da prospettive inedite.
Particolare attenzione sarà riservata a bambini e famiglie, con attività dedicate a stimolare la curiosità, favorire la scoperta e avvicinare anche i più piccoli al patrimonio culturale e paesaggistico. Per accompagnare le famiglie nella scelta delle esperienze, il sito di Ville Aperte in Brianza ospiterà una sezione dedicata, “Ville Aperte bambini”, che raccoglierà tutte le iniziative pensate per il pubblico più giovane.
Tra le novità dell’Edizione Autunno 2026, i partner della manifestazione propongono nuovi itinerari che ampliano lo sguardo sulla Lombardia attraverso chiavi di lettura differenti. Alcuni percorsi condurranno alla scoperta di Monza, tra chiostri, monasteri ed edifici di archeologia industriale, ripercorrendo le storie e le figure che hanno segnato la città, dalla Regina Margherita legata alla Villa Reale alla figura della Monaca di Monza, evocata anche nei Musei Civici.
Altri itinerari saranno dedicati al paesaggio e alla natura, lungo il corso del fiume Lambro, nel Parco del Ticino, tra le suggestive rocce dell’Orrido di Bellano e lungo il fiume Adda, offrendo un’esperienza immersiva tra acqua, ambiente e territorio.
Un terzo filone di visite guiderà invece alla scoperta dei luoghi identitari dei centri urbani e dei paesi, tra parrocchiali, ville storiche e santuari che raccontano la storia, le trasformazioni e lo sviluppo delle comunità locali.
Infine, percorsi sensoriali dedicati all’inclusione e alla cittadinanza attiva saranno promossi nell’ambito di “Senso Comune”, l’iniziativa a cura del Consorzio Desio Brianza che, in collaborazione con diverse realtà del territorio, organizza visite guidate per e con persone con disabilità.
MUSICA, ARTE E INCLUSIONE: NUOVI PERCORSI DI RINASCITA
Ville Aperte in Brianza 2026 rinnova il dialogo tra cultura e inclusione attraverso una collaborazione con le Case di Reclusione di Bollate e di Opera. La colonna sonora ufficiale dell’edizione sarà una sonata per pianoforte e archi composta da un musicista detenuto, che ne curerà anche l’esecuzione in apertura del concerto inaugurale della manifestazione, sabato 19 settembre. A seguire, sarà “Freedom Sounds Band” della Casa di Reclusione di Bollate a portare sul palco la propria musica.
Il rapporto con la Casa di Reclusione di Opera si esprime invece attraverso l’arte contemporanea. In occasione dell’apertura della manifestazione, a Villa Cusani Traversi Antona Tittoni di Desio, sarà esposta un’installazione realizzata da alcuni detenuti nei laboratori artistici della Casa di Reclusione di Opera, con il supporto dell’Associazione Dentrofuoriasrs, impegnata nella promozione del reinserimento sociale delle persone detenute attraverso l’arte. L’opera, una grande tetraelica che reinterpreta in chiave contemporanea la Torre di Babele, racconta il percorso dell’uomo dalle proprie fragilità e dai propri errori verso una possibile rinascita.
Alla base, il calco in gesso del braccio sinistro del Mosè di Michelangelo rappresenta l’uomo prigioniero delle proprie mancanze morali; in cima, la Fenice, realizzata dai detenuti della sezione AS1 nei laboratori artistici della Casa di Reclusione di Opera, diventa simbolo di trasformazione e rinascita.
Il progetto è stato realizzato anche grazie alla collaborazione del Liceo Artistico Nanni Valentini della Villa Reale di Monza, della Gipsoteca Fumagalli Dossi di Milano, che ha donato la copia in gesso, degli architetti Riccardo Poiret e Roberto Di Martino, autori dello studio e dell’elaborazione della tetraelica, e della professoressa Chiara Mantovani, responsabile dei Laboratori Artistici AS1.
COSTELLAZIONI: LA BRIANZA DEGLI ARTISTI CONTEMPORANEI
Per la prima volta il progetto “Costellazioni: Atelier aperti” entra nel circuito di Ville Aperte: un evento diffuso che apre al pubblico alcuni studi d’artista disseminati in Brianza e non, alla scoperta della poetica e del lavoro di quattordici artisti contemporanei. Un’occasione per entrare nei luoghi della creazione e seguire da vicino il percorso di ogni autore attraverso visite guidate, mostre, laboratori e performance, in un’esperienza lenta, fatta di cura e di incontro.
Non solo artisti, ma anche studi: luoghi stratificati, alcuni fatti di racconti, altri di promesse. Un affresco, un dipinto, un teatro, lo scalpello, una maschera, un computer.
Oggetti comuni e storie profonde che, insieme, compongono una costellazione di linguaggi, visioni e pratiche artistiche.
Nato dalla collaborazione tra il collettivo curatoriale Campionario e gli artisti coinvolti, il progetto racconta un paesaggio culturale vivo e in trasformazione. Accanto alle ville storiche, ai grandi beni monumentali e alle tracce dell’industrializzazione, emergono nuove forme di produzione culturale, espressione di una scena artistica diffusa e contemporanea.
Il dialogo con il mondo degli artisti prosegue anche all’Orangerie della Reggia di Monza, che dal 20 settembre al 25 ottobre ospiterà “Luminis Orae”, la grande mostra internazionale dell’Accademia Internazionale dell’Acquerello. Oltre un mese dedicato all’arte dell’acquerello, con eventi, dimostrazioni dal vivo, incontri, conferenze e attività per il pubblico, che porteranno a Monza artisti provenienti da tutto il mondo. Un programma di incontri e confronti tra linguaggi, tecniche e sensibilità artistiche diverse, per vivere da vicino l’esperienza della creazione.
ITINERARI DELLA FEDE: “SEGUENDO SAN FRANCESCO”
Si rinnova anche nell’Edizione Autunno la collaborazione con l’Associazione Cammino di Sant’Agostino, che propone l’iniziativa “Seguendo San Francesco”. Organizzato in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il percorso accompagna i visitatori di Ville Aperte in Brianza alla scoperta di chiese, conventi e luoghi francescani, attraverso un’esperienza di cammino lento che intreccia natura, patrimonio culturale e spiritualità. Un itinerario pensato per valorizzare il patrimonio storico, religioso e paesaggistico della Lombardia e promuovere un turismo sostenibile, accessibile e contemporaneo.
Domenica 27 settembre, un percorso da Vimercate a Monza condurrà i partecipanti alla scoperta del Santuario della Madonna del Rosario a Vimercate, del Convento Francescano di Oreno e del Convento Francescano e Santuario della Madonna delle Grazie a Monza.
LE VIE DEL GUSTO
Dopo il debutto nella scorsa edizione e le prime aperture proposte in primavera, “Le Vie del Gusto” tornano con un programma rinnovato di visite dedicate alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Salumerie storiche a conduzione familiare, birrifici artigianali e realtà della distribuzione vinicola che portano la Brianza nel mondo apriranno le loro porte al pubblico, offrendo l’opportunità di conoscere da vicino storie, tradizioni e saperi che caratterizzano queste attività. Protagoniste di questa edizione saranno la Macelleria Salumeria Beccalli di Costa Masnaga, il Birrificio Menaresta di Carate Brianza, il Birrificio Rurale di Desio, il Birrificio Railroad e la Distilleria Strada Ferrata di Seregno, il Birrificio Dulac di Galbiate e Meregalli Vino di Monza.
COLLABORAZIONI SUL TERRITORIO
Ville Aperte rafforza la propria rete di collaborazioni sul territorio, mettendo in dialogo patrimonio storico, cultura, ambiente, paesaggio e partecipazione. Per l’edizione autunno 2026 proseguono le collaborazioni con Pianura da Scoprire e con tre festival: il Festival del Parco di Monza, il MedFest e il Festival delle Geografie.
L’Associazione Pianura da Scoprire contribuirà a promuovere il patrimonio artistico nell’area della Media Pianura Lombarda – tra Bergamo, Brescia e Cremona – grazie all’iniziativa “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali”. Durante le giornate di apertura (ogni prima domenica del mese e in alcune festività) è possibile partecipare a visite guidate ed eventi per tutti: rievocazioni in costume, mostre, concerti, mercatini di prodotti tipici e attività per famiglie.
Il Festival del Parco di Monza, manifestazione culturale ecosostenibile che vede protagonista il Parco insieme alla Villa e ai Giardini Reali, si terrà quest’anno il 18, 19, 20 e 25, 26, 27 settembre. Sei giornate di incontri con autori e personaggi noti del mondo letterario, spettacoli, laboratori, visite culturali e itinerari alla scoperta del Parco e della sostenibilità accompagneranno il pubblico in un percorso di approfondimento e partecipazione. Anche questa edizione ripropone la riflessione sul tema del “Parco del Futuro”, affiancata da un fil rouge dedicato alla “connessione”: tra umanità e natura, tra le persone, tra i luoghi, tra l’interno e l’esterno del Parco, tra la biodiversità e i cambiamenti climatici e tra le diverse forme d’arte.
Nel corso del Festival del Parco di Monza la giornata del 20 settembre, intitolata Junior Fest, è dedicata interamente ai bambini e alle loro famiglie che potranno scoprire il Parco e gli spazi di Villa Mirabello grazie a stand, laboratori e giochi.
Il MedFest – Il Medioevo Festival valorizza invece il ricco patrimonio medievale della Lombardia attraverso un approccio interdisciplinare: concerti medievali, spettacoli teatrali, conferenze con storici e medievisti di rilievo, visite guidate, eventi esperienziali e iniziative per ragazzi. L’edizione di quest’anno, dedicata a “Santi, eretici e peccatori – Da san Francesco al Nome della Rosa”, sviluppa un percorso che intreccia l’eredità del patrimonio locale con quella europea ed extraeuropea grazie al contributo di esperti, artisti e gruppi teatrali e musicali di rilevanza internazionale.
Infine, il Festival delle Geografie, in programma dal 17 al 20 settembre nel Comune di Villasanta, offrirà un’occasione di scoperta consapevole del territorio, dove geografia, cultura e sostenibilità si incontrano in un appuntamento multidisciplinare. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Fiumi e altre storie di acqua dolce”, un invito a riflettere sul ruolo che le acque dolci hanno avuto e continuano ad avere nella nascita, nello sviluppo e nell’evoluzione delle civiltà umane, influenzando ancora oggi la storia sociale, culturale e politica delle comunità che vivono nei loro bacini idrografici.
Queste collaborazioni contribuiranno ad arricchire ulteriormente il programma di Ville Aperte, offrendo al pubblico un calendario di esperienze culturali diversificate e complementari, capaci di valorizzare il territorio attraverso linguaggi, prospettive e sensibilità differenti.
La rassegna si apre anche all’innovazione digitale grazie alla collaborazione con il Gruppo L&T, sviluppatore di Virgilia AI, l’intelligenza artificiale che accompagna cittadini e visitatori alla scoperta del territorio.
Per l’edizione 2026, Virgilia ha integrato i contenuti disponibili sul sito di Ville Aperte in Brianza, offrendo attraverso voce e testo, anche in più lingue, informazioni su luoghi, itinerari ed eventi e supportando gli utenti nella pianificazione della visita.
La piattaforma, gratuita e accessibile attraverso diversi canali digitali, rende così le informazioni sulla manifestazione più immediate e accessibili.
I main sponsor che sostengono questa Edizione Primavera di Ville Aperte in Brianza, sono BrianzAcque, BEA Brianza Energia Ambiente, CEM Ambiente e A2A Illuminazione Pubblica.
La manifestazione, per l’Edizione Primavera, è realizzata quest’anno con il patrocinio di: Touring Club Italiano, Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, Associazione Interessi Metropolitani, Associazione Dimore Storiche Italiane, UNPLI Lombardia, Italia Nostra (sezione di Monza), FAI Fondo Ambiente Italiano (Delegazione di Monza), Grandi Giardini Italiani e Rete dei Giardini Storici.
GUARDA IL VIDEO PROMOZIONALE AUTUNNO 2026: LINK



