Il Banchiere scrittore (autore di otto manuali finanziari e della rivisitazione attualizzata dei Promessi Sposi) ha svolto una missione, la terza, in terra albanese, integrata nell’iniziativa realizzata congiuntamente da fondazione Ifiad e confederazione Confedes Fede che hanno preordinato gli aspetti di ospitalità e di copertura mediatica nelle giornate centrali di giovedì e venerdì scorsi
Al centro dei molteplici colloqui, che sul piano governativo, hanno avuto luogo con i vertici della nostra Ambasciata e della locale Sede regionale dell’Agenzia della cooperazione italiana allo sviluppo, i temi dell’inclusione, dell’alfabetizzazione e del sostegno istituzionale alla progettazione come strumenti per cogliere e rendere effettivi i benefici e le opportunità a favore degli investitori italo albanesi, delle comunità rurali, del progresso energetico e digitale e della occupabilità qualificata delle nuove generazioni

Con il Professor Ghisolfi hanno preso parte, alle molteplici interlocuzioni il Presidente di Confedes Fede Erminio Brambilla, la Presidente della Fondazione Ifiad (International foundation for italian albanian development) Maria Pangallo e l’esperto di comunicazione multimediale Vincenzo Camporeale
Relativamente al dialogo con la nostra Sede diplomatica, dopo il saluto di Sua Eccellenza Ambasciatore Marco Alberti, il ricevimento si è svolto presso gli uffici della stessa Ambasciata, a cura del Responsabile dell’ufficio Commerciale Dr Mario De Rosa e del Dirigente della Cancelleria Consolare Dr Giacomo Montemarani. I temi affrontati hanno riguardato i capitoli dell’educazione e della divulgazione finanziaria, espressi dal Professor Ghisolfi – anche nel proprio ruolo di unico rappresentante Italiano nel Consiglio di amministrazione del Gruppo mondiale delle Casse di risparmio – e quelli dell’aiuto ai progetti di investimento, appalto e partenariato economico e sociale delle Aziende italiane in terra albanese e balcanica, rappresentati da Erminio Brambilla nel ruolo di dirigente apicale di Ifiad e Confedes Fede.

Il proficuo confronto con le Istituzioni diplomatiche e ministeriali dello Stato italiano è pertanto proseguito nella Sede di Aics, la Cooperazione estera del Dicastero della Farnesina, dove il Professor Ghisolfi e la delegazione di Ifiad Confedes Fede sono stati accolti dalla nuova Direttrice, la dottoressa Annamaria Iotti, e dal suo team con la responsabile della progettazione Ilaria Picilli. Il focus delle discussioni è stato incentrato sulla funzione della cooperazione decentrata come strumento per consentire, in modalità sia diretta che indiretta, la partecipazione delle Imprese e dei loro corpi sociali intermedi (come Ifiad e Confedes Fede) alle iniziative di rafforzamento dello Stato legale, di promozione della parità di genere, di tutela del patrimonio ambientale, culturale e rurale, di emancipazione giovanile e femminile e di contrasto alla violenza contro le categorie vulnerabili.
(nella foto di apertura: il Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi con il nostro Ambasciatore Marco Alberti, al centro, e con il dirigente Ifiad e Confedes Fede Erminio Brambilla, a destra)



