Zverev vince gli Us Open, Shelton ko in 4 set. Per il 29enne secondo slam della stagione dopo Parigi

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Alexander Zverev ha vinto il suo secondo titolo del Grande Slam, lasciando gli tennisti statunitensi a secco di successi nei Major dal 2003, battendo Ben Shelton 6-3, 7-6 (2), 5-7, 6-2 nella finale degli U.S. Open di domenica.

Zverev ha conquistato la sua prima affermazione nei Major vincendo il Roland Garros di quest’anno, per poi aggiudicarsi anche il titolo a New York, che nel 2020 gli era sfuggito in modo doloroso.

Alla sua prima esperienza da testa di serie numero 1 in uno Slam, il tennista tedesco ha approfittato dell’avvio incerto di Shelton, al debutto in una finale Major, disputando un tie-break quasi impeccabile al servizio e respingendo il tentativo di rimonta dell’avversario davanti a un pubblico che lo ha sostenuto a gran voce.

Shelton cercava di conquistare il primo titolo per il tennis maschile statunitense dal trionfo di Andy Roddick a Flushing Meadows nel 2003, oltre al primo successo per un atleta afroamericano da quello di Arthur Ashe nel 1968.

Zverev si è dimostrato superiore nei grandi tornei durante questa stagione, al punto da non rendersi subito conto del livello espresso. Ha chiuso l’incontro sul proprio turno di battuta senza realizzarlo immediatamente, arretrando oltre la linea di fondo come se dovesse rispondere. Solo qualche secondo dopo ha compreso di aver vinto, alzando le braccia al cielo per festeggiare.