Incontro con la storica dell’arte Elena Pontiggia dal titolo Marc Chagall, La Bibbia nel cuore delle avanguardie
AOSTA – L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie propone, in occasione della mostra Marc Chagall. Tra poesia e spiritualità, il 29 settembre alle ore 17.00, al Museo Archeologico Regionale di Aosta, l’incontro con la storica dell’arte Elena Pontiggia dal titolo Marc Chagall. La Bibbia nel cuore delle avanguardie.
Il dialogo con Elena Pontiggia, condotto da Alberto Fiz e Daria Jorioz, sarà accompagnato dalle letture dell’attrice Paola Corti, tratte da Ma vie, l’autobiografia nella quale i ricordi dell’infanzia a Vitebsk e la memoria si intrecciano alle riflessioni di Chagall sull’arte e sulla necessità della sua trasformazione: «Ben venga la nostra follia! Un bagno espiatorio. Una rivoluzione del profondo, non soltanto della superficie. Non chiamatemi fantasioso! Al contrario, sono realista. Amo la terra».
L’incontro approfondisce la relazione di Chagall con il testo biblico, fonte inesauribile di ispirazione e componente fondamentale della sua memoria. La Bibbia è una presenza viva che attraversa la sua opera e gli consente di confrontarsi con temi universali quali l’esilio, la sofferenza, la speranza, l’amore e la pace.
Patriarchi, profeti, re e figure dell’Antico Testamento escono dal tempo della storia per diventare immagini universali, capaci di parlare all’uomo contemporaneo e di riflettere le inquietudini e le aspirazioni del Novecento. Giunto per la prima volta a Parigi nel 1911, Chagall entra nel vivo della rivoluzione artistica del suo tempo. Conosce i protagonisti delle avanguardie e si confronta con cubismo, fauvismo, orfismo e surrealismo, il movimento che più lo lusinga.
Chagall, tuttavia, si mantiene sempre lontano da ogni esperienza precostituita. È dentro le avanguardie senza appartenere a nessuna di esse. Durante l’incontro emergerà così la posizione peculiare di Chagall nell’ambito del Novecento: tradizione e avanguardia non si escludono, ma diventano parti di una medesima esperienza creativa.
Il racconto biblico attraversa la modernità acquistando una forza universale e la Bibbia si colloca nel cuore stesso della sua esperienza d’avanguardia, come inesauribile possibilità di reinventare il presente.
Per assistere all’incontro è previsto il solo biglietto di ingresso alla mostra (intero 8 euro, ridotto 6 euro).
La mostra, organizzata in collaborazione con il Museo Nazionale Marc Chagall di Nizza, rimarrà aperta fino al 25 ottobre 2026.
Elena Pontiggia (Milano 1955), storica dell’arte, insegna al Politecnico di Milano. Collabora alla “Stampa” e a varie riviste. Ha curato numerose mostre. Tra i suoi ultimi volumi: Modernità e classicità. Il ritorno all’ordine in Europa (2008, Premio Carducci 2009); Christian Schad (2014); le biografie di Sironi (2015), Arturo Martini (2017) e Funi (2023); Aubrey Beardsley (2016); De Chirico. Lettere 1909-1929 (Cinisello Balsamo 2018); Giorgio de Chirico. Gli anni Quaranta (2021); Storia del Novecento Italiano. Poetica e vicende del movimento di Margherita Sarfatti (Premio Semeria 2022); Emilio Malerba (2024); De Chirico. Metafisica e classicità (in corso di stampa, Silvana Editoriale). Su Chagall ha scritto la biografia Chagall. Una vita per l’arte (24 Ore Cultura, 2022).
Paola Corti, attrice con trentennale esperienza nel mondo del teatro con la compagnia Teatro del Mondo, ha prodotto e interpretato numerosi spettacoli ed è tuttora docente di teatro.



