A GIAVENO IL FUNGO È IN FESTA DAL 1° ALL’11 OTTOBRE E A COSSANO CANAVESE SI CELEBRANO I “BÔLÈ” DELL’ANFITEATRO MORENICO DI IVREA

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Giaveno

Da giovedì 1° a domenica 11 ottobre a Giaveno torna Fungo in Festa, un calendario di eventi patrocinato dalla Città metropolitana di Torino e giunto alla 45ª edizione. Il momento centrale è la Fiera del Fungo Porcino di Giaveno nella seconda domenica di ottobre, per la prima volta con la qualifica di nazionale. Nato dalla sinergia tra la Città di Giaveno e la Pro Loco Giaveno, Fungo in Festa celebra il Porcino o Boletus edulis, affiancandolo con attività culturali ed enogastronomiche che raccontano il territorio e le sue ricchezze.

Fungo in Festa si inaugura giovedì 1° ottobre con l’apertura del PalaFungo a cura della Pro Loco di Giaveno, che organizza serate e cene con menù a base di porcini, ma anche menu vegetariani, senza glutine e dedicati ai bambini. Le iniziative culturali della manifestazione iniziano sabato 3 ottobre all’Istituto Pacchiotti, con un talk in cui si affrontano temi come il cambiamento climatico e il suo impatto sull’ecosistema montano e quindi anche sulla nascita dei funghi.

Si prosegue domenica 4 ottobre con la Fiera commerciale d’autunno nel centro storico e con la Fiera AgriME, che in piazza Operatori di Pace propone stand espositivi con mezzi agricoli, trattori d’epoca, escavatori e animali da reddito. Sono in programma dimostrazioni pratiche dal vivo e occasioni di networking tra professionisti, operatori della filiera e pubblico. Per tutta la durata della fiera sono attive le aree ristoro e gli spazi dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Domenica 11 ottobre durante la Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Giaveno il centro storico ospita stand per degustazioni di specialità gastronomiche, banchi con prodotti e manufatti artigianali, il mercato dei funghi e la premiazione dei migliori “boulajour”, gli esperti cercatori della Val Sangone.

A completare il programma la musica della BandaKadabra e di Matteo Bensi, una mostra micologica, l’apertura straordinaria del Museo Alessandri, il concorso di pittura en plein air Memorial Andrea Bes, la caccia al tesoro nel Borgo dei funghetti in collaborazione con il Distretto del Commercio di Giaveno, il talk finale con un laboratorio sensoriale e lo show cooking “I 5 sensi del Fungo Porcino di Giaveno”.

L’evento di chiusura propone un viaggio esperienziale alla scoperta del Porcino di Giaveno: l’analisi tattile e olfattiva dei campioni freschi, i segreti della biodiversità e della raccolta sostenibile, le corrette tecniche di pulizia e conservazione dei funghi, lo show cooking dal vivo e la degustazione guidata delle preparazioni. Cuore della fiera restano sempre i ristoranti, che propongono menù interamente a base di funghi.

Tra le esperienze collaterali a Fungo in Festa ci sono: domenica 4 ottobre la Baratugravel, in bici alla scoperta dei sapori e in particolare del vino Baratuciat; venerdì 9 l’escursione “Giaveno: terra dei funghi” sul Sentiero dei Semplici; sabato 10 l’escursione “Giaveno: terra dei funghi” sul Sentiero Augusto Monti; domenica 11 una passeggiata storica di due ore con partenza alle 10 dalla fontana del Mascherone in piazza Papa Giovanni XXIII; una passeggiata con il gruppo “Racconti e ricordi della Val Sangone” con partenze alle 10 e alle 15 dall’ufficio turistico e visita guidata a Villa Garrone; l’escursione “Giaveno: terra dei funghi” sul Sentiero delle Acque; l’escursione in quad fino alla panchina gigante dell’Aquila di Giaveno; una gita in bicicletta sui sentieri con l’associazione About Valsangone.

Per saperne di più si può contattare l’Ufficio turistico di piazza San Lorenzo 34 al numero telefonico 011-9374053, scrivere a infoturismo@comune.giaveno.to.it o consultare i profili social @cittàdigiaveno, @ufficioturisticogiaveno e @giavenocittàdelfungo

Cossano Canavese

 

Sabato 3 e domenica 4 ottobre a Cossano Canavese torna la Sagra del Fungo, manifestazione patrocinata dalla Città metropolitana di Torino che valorizza i “bôlè” dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea. A Cossano, tra scorci indimenticabili sull’Anfiteatro, le colline offrono terreno fertile per pesche e kiwi e per il vitigno dell’Erbaluce. Cossano è anche il paese della poesia contadina: custodisce infatti nel suo Municipio le poesie e i racconti dell’archivio dedicato a Giulia Avetta, che fu maestra, partigiana, Sindaca e poetessa, abile tessitrice di poemi costruiti intrecciando il cielo e la natura dei luoghi per costruire emozioni che superano gli orizzonti locali e trascendono nell’infinito.

Il prologo della Sagra del Fungo è la commedia in due atti “Doe fomne i l’hai marià, che rabel a mia cà”, che la compagnia teatrale La Piazzetta mette in scena alle 20,30 di sabato 26 settembre nel porticato del Municipio, in via Torino 4.

Sabato 3 ottobre alle 20 la Pro Loco organizza nel suo salone la tradizionale cena a base di funghi. Domenica 4 viene allestito il mercatino in cui sono presenti i commercianti, gli hobbisti, gli artigiani, i produttori agricoli, le associazioni “no profit”, le scuole dell’in­fanzia e primaria di Caravino. Nella mostra “Cossano 1800” sono esposte fotografie d’epoca della popolazione e del territorio di Cossano.

Sono in programma anche una mostra micologica, un’esposizione statica di fuoristrada 4×4, una dimostrazione di modellini in scala dei fuori­strada 4×4 a cura del Badgers’ Club 4×4 e una dimostrazione della lavorazione delle sculture in legno.

Dalle 10 alle 18 è possibile visitare il punto informativo della Rete Museale dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea con foto, documenti e un video biografico su Giulia Avetta e sul Museo all’Aperto di Arte e Poesia. Nelle vie del paese a partire dalle 10 si esibisce il gruppo “La Fisarmonica delle Alpi”, mentre dalle 11,30 è presente il mago Andrea Marasso che cammina sui trampoli.

Nel padiglione della Pro Loco e al ristorante Avetta si possono gustare i prodotti e i piatti tipici locali, come i funghi, la Panissa e la polenta dolce. Nel pomeriggio il Trucca bimbi VDA intrattiene i più piccoli, stimolando la loro fantasia con bolle di sapone, zucchero filato, musica, palloncini e trasformazioni colorate.

Alle 15,30 nel centro socio-culturale l’organizzazione Frammenti di Storia al Femminile organizza la lettura dialogata “Lisistrata, nulla è cambiato!”, basata sul testo di Aristofane, riadattato dal regista Alessio Boccuni, attua­lizzato e integrato da Rosanna Giannuzzi. Da ricordare anche, alle 9, la partenza da piazza Don Ferraris della terza edizione della Camminata d’autunno sulle colline canavesane.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito Internet del Comune www.comune.cossano.to.it