
Il tedesco è 2-7 quest’anno contro i Top 10 e non ha mai battuto né Jannik Sinner, né Carlos Alcaraz.
È solo 8-10 contro i Top 20 in generale e ha una delle percentuali più basse di vittorie contro Top 10 nella storia dei numeri uno.
Il tedesco è al 40,5% di vittorie in carriera contro i Top 10, e tra tutti i numeri uno del mondo nella storia del tennis solo Juan Carlos Ferrero, Marcelo Rios e Andy Roddick, con il 33%, hanno una percentuale di vittorie inferiore.
Eppure battere i Top 10 non è un prerequisito necessario a diventare numero uno del mondo, o a vincere due Slam. Si affrontano gli avversari che si hanno davanti, e si battono quelli che si riescono a battere.
I successi Slam e la posizione in vetta alla classifica dimostrano che negli aspetti basilari del tennis – giocare e vincere partite e tornei – Zverev è stato migliore di chiunque altro nell’ultimo anno. Questo non significa che sia il miglior giocatore al mondo, né che sia imbattibile nella partita secca. Solo che è stato il più costante nei risultati dell’ultimo anno.”
Dal 2 novembre Alexander Zverev sarà numero uno del mondo, uno dei più discussi degli ultimi vent’anni.


