ActionAid: la cancellazione delle organizzazioni umanitarie da Gaza e Cisgiordania costerà vite umane  

0
6
Jamil Sawalmeh, direttore nazionale di ActionAid Palestine, spiega: “La decisione del governo israeliano di cancellare ActionAid e altre organizzazioni umanitarie internazionali dalla registrazione è un atto deliberato che avrà conseguenze mortali
In un momento di catastrofica necessità, questa decisione interromperebbe l’assistenza salvavita ai civili nei Territori Palestinesi Occupati e costituirebbe una chiara e documentata violazione degli obblighi di Israele ai sensi del diritto internazionale umanitario.
In quanto potenza occupante, Israele è legalmente tenuto a garantire il benessere della popolazione occupata e a consentire il passaggio rapido e senza ostacoli degli aiuti umanitari quando le risorse locali sono insufficienti. Questa decisione viola direttamente questi obblighi.
L’impatto delle organizzazioni umanitarie internazionali è vasto e non c’è dubbio che questa decisione costerà vite umane. Solo nel 2025, ActionAid e i nostri partner hanno sostenuto più di 634.000 persone nei territori palestinesi occupati con cibo, acqua, alloggio e servizi essenziali.
Il nostro lavoro è visibile ogni giorno attraverso incredibili partner locali che lavorano instancabilmente per mantenere aperte le cliniche, raggiungere le famiglie con cibo e alloggio e garantire che donne e famiglie possano accedere alle cure nelle circostanze più disperate.
Non si tratta di pratiche burocratiche o processi, ma di ostacolare gli aiuti e mettere a tacere gli attori umanitari indipendenti. Prove crescenti e resoconti di prima mano confermano che Israele sta commettendo un genocidio e accelerando l’annessione.  
ActionAid sta perseguendo urgentemente vie legali e diplomatiche per contestare questa decisione e non smetterà di invitare la comunità internazionale ad agire con decisione per prevenire un collasso umanitario del tutto prevedibile.”