L’agenzia del Governo Rama, per la promozione degli investimenti esteri diretti, ha pubblicato la mappa aggiornata relativa alle preferenze e agli orientamenti dei capitali stranieri nelle categorie giuridiche e settoriali dell’economia del Paese balcanico: in netta crescita le scelte relative alle società per azioni e a responsabilità limitata, allineate agli ordinamenti europei, e quelle relative ai segmenti del real estate immobiliare, dell’energia, del terziario professionale e commerciale e dell’agricoltura
Il Ministero dello sviluppo economico e dell’innovazione, nel frattempo, ha adottato iniziative per introdurre gli strumenti dei gruppi economici di interesse europeo, Geie, e per aumentare le opportunità dedicate alla creazione incentivata di start-up e di unità produttive dall’estero in aree e zone dedicate

(Fonte: Agenzia Ata) L’Agenzia albanese per lo sviluppo degli investimenti, Aida, ha comunicato in una propria nota che, a tutto lo scorso mese di luglio, nel territorio nazionale del Paese balcanico sono state registrate oltre 19.000 società con capitale interamente straniero o misto. La mappatura, per tipologie giuridiche e per settori, trae origine dai dati messi a disposizione dalle strutture centrali del Centro statale per il business, ossia il registro delle vigenti attività aziendali munite di partite Iva di diritto locale: in esso sono censite 19.370 società con capitale interamente estero ovvero misto, di cui 16.093 appartenenti alla prima categoria e 3.277 riconducibili alla seconda.
In base alla distribuzione geografica, Tirana continua a rappresentare la contea regionale con la più alta concentrazione di società attive a capitale estero o misto, con oltre il 66,2 per cento del totale, ma cresce nello stesso tempo l’incidenza di Durazzo con il 13,4 e di Valona con il 7,8, grazie allo sviluppo di ambiziosi investimenti infrastrutturali, portuali e di zone industriali e tecnologiche attrezzate. Dal punto di vista dei Paesi di origine e provenienza degli investimenti societari, le Imprese con capitale italiano sono le più presenti in Albania, seguite da quelle originarie di Kosovo, Turchia, Grecia e Stati Uniti d’America.
Le Imprese a capitale estero o misto – prosegue la nota stampa di Aida – “sono presenti in un’ampia gamma di attività economiche. I servizi e il terziario esprimono la quota maggiore, con il 41,1 per cento del totale, seguiti dal commercio all’ingrosso e al dettaglio con il 26. Altre nicchie con una presenza significativa includono l’industria manifatturiera con il 9,6 per cento, l’informatica e le comunicazioni con l’8,8 e l’edilizia con il 7,6.
Gli investimenti esteri diretti rappresentano una quota sempre più strategica del prodotto interno lordo e degli occupati qualificati.




