Adiconsum censisce 40 agenzie e svela i rischi per i cittadini
Nell’ambito del progetto europeo FEELING-Financial Education and Empowerment to Lower Indebtedness, che offre educazione finanziaria, consulenza gratuita sul debito e autodifesa dai rischi, con il co-finanziamento dell’UE e in partnership con il Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum ha condotto un’indagine sulle agenzie di debito. Ecco una sintesi di cosa è emerso.
Contesto e obiettivi del Report
Il Report analizza l’offerta di consulenza e servizi ai debitori (per la riduzione del debito e la soluzione delle crisi da sovraindebitamento), focalizzando i rischi legati al ricorso alle agenzie debiti (società private che spesso promettono soluzioni rapide e “miracolose”).
L’indagine si basa su desk research (siti web, social, recensioni, provvedimenti AGCM) e su testimonianze raccolte nell’ambito del progetto. Non effettua accertamenti su singoli operatori, né attribuisce responsabilità individuali.
L’obiettivo è informativo e preventivo: mettere in guardia i consumatori vulnerabili da pratiche scorrette, purtroppo abbastanza diffuse in questo ambito, costi elevati e promesse irrealistiche.
Il vortice dei debiti e le pressioni dei creditori
- Circa il 59,6% degli italiani adulti ha almeno un finanziamento rateale attivo (dati CRIF 2025)
- Oltre 2,2 milioni sono le famiglie in povertà assoluta (ISTAT 2025). Quasi 1 milione di famiglie sono in ritardo con i pagamenti (dati Fabi/Banca d’Italia)
- Le pressioni aggressive delle agenzie di recupero crediti (chiamate insistenti, minacce di pignoramento immediato, richieste per debiti prescritti) spingono molte persone in difficoltà a decisioni incaute
- Esistono strumenti validi per difendersi, ma sono poco conosciuti: saldo e stralcio, Fondo di Prevenzione Usura, procedure del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (OCC – Organismi di Composizione della Crisi)
- Molti consumatori, disperati, si rivolgono a chi promette “soluzioni facili e veloci”, finendo spesso in mani sbagliate.
Le Agenzie Debiti: quante, come operano e i rischi
Adiconsum ha censito circa 40 agenzie specializzate attive a livello nazionale (più alcune “ibride” che sono anche intermediari di prestiti di consolidamento, oppure associazioni, oppure debt collectors).
Pubblicità e comunicazione
- Siti web e social pieni di messaggi allarmistici e trionfalistici: “cancellare tutti i debiti”, “salvare la casa”, “bloccare pignoramenti”, “riduzione del 93% del debito”
- Promesse di risultati “garantiti” spesso irrealistiche
- Diffusi errori grammaticali e retorica anti-creditori (“come non pagare i debiti”).
False recensioni e articoli fake
Molte recensioni positive sono artefatte (polarizzazione estrema: o 5 stelle o 1 stella). Alcuni operatori rispondono in modo ostile o intimidatorio alle recensioni negative e le fanno rimuovere dalle piattaforme.
Esistono anche pseudo-articoli di stampa promozionali (pubblicità occulta).
Tipologie di servizi offerti
- Saldo e stralcio (il più pubblicizzato)
- Conversione pignoramento, prestiti di consolidamento, cessione del quinto
- Accesso a procedure giudiziarie (ristrutturazione debiti consumatore, liquidazione controllata, esdebitazione)
- Saldo e stralcio immobiliare (spesso con conflitto di interessi: stessa agenzia assiste debitore e investitori).
Rischi, etica del debitore e frodi
- Invito a sospendere pagamenti per “far maturare” la disponibilità del creditore allo sconto, generando un peggioramento della posizione e costi extra
- Richiesta di versare rate direttamente all’agenzia (rischio frode)
- Contratti opachi, penali sproporzionate, servizi presentati come “gratuiti” che poi diventano onerosi
- Frodi ai creditori (occultamento dei beni) e ai clienti (incasso del compenso senza risultati reali)
- Retorica anti-legalitaria (“contestare tutto in punta di diritto”) che può danneggiare il debitore in buona fede nelle procedure di esdebitazione.
Costi
- Prima consulenza: 180-650 € (a volte promessa come “gratuita”, ma poi addebitata)
- Incarichi completi: da 3.000 a 11.000 €, più percentuali sul debito trattato (5%) o sul risparmio ottenuto (fino al 25%)
- Spesso i costi non sono trasparenti sul sito e possono annullare il beneficio economico dello stralcio.
Pratiche commerciali scorrette (PCS)
L’analisi evidenzia numerose condotte potenzialmente sanzionabili dall’AGCM: promesse ingannevoli, pressione psicologica, mancanza di trasparenza su costi/rischi, conflitti di interesse nel saldo e stralcio immobiliare.
Storie reali e provvedimenti
Recensioni negative raccontano parcelle pagate senza risultati, pratiche rimaste abbandonate, aggravamento della posizione del debitore.
Casi storici AGCM citati (PS7682, PS9223, ecc.) e inchieste giornalistiche confermano il problema.
Saldo e stralcio immobiliare vs cartolarizzazione sociale
- Saldo e stralcio immobiliare: perdita immediata della casa, spesso valutata a prezzi molto bassi, con rischio di conflitti di interesse dell’Agenzia
- Cartolarizzazione sociale: meccanismo più protettivo (locazione calmierata, più possibile riacquisto), ma tempi stretti e qualità del risultato variabile.
Alternative valide
1. Fondi di Prevenzione Usura (uno, nazionale, è gestito da Adiconsum): prestiti agevolati fino a 50.000 euro garantiti dallo Stato per consolidare i debiti
2. Procedure giudiziarie (tramite OCC): Ristrutturazione dei debiti del consumatore; Liquidazione controllata del patrimonio; Esdebitazione dell’incapiente (cancellazione debiti residui, una tantum e solo se indebitamento in buona fede)
3. Consulenza gratuita e qualificata delle Associazioni Consumatori (Adiconsum e MDC hanno sportelli dedicati nel progetto FEELING).
Conclusioni del Report
Rivolgersi subito a un’Agenzia debiti può sembrare la soluzione più rapida, ma comporta costi elevati, rischi concreti e risultati incerti. La scelta migliore è:
- Iniziare con una verifica di fattibilità gratuita presso un’Associazione Consumatori (Adiconsum/MDC)
- Solo dopo, eventualmente, rivolgersi a un professionista serio, trasparente e qualificato
- Pretendere sempre preventivi scritti, pagamenti tracciabili direttamente ai creditori e massima trasparenza.
Il Report invita i consumatori a diffidare di chi promette miracoli e a privilegiare il supporto di enti indipendenti che tutelano davvero l’interesse del cittadino in difficoltà.
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