Agricoltura, torna a Bari in Fiera del Levante la prossima Cpa

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Roma, 15 lug. (askanews) - Bene il bando della Regione Toscana per l'ammodernamento dei frantoi oleari, "ma le risorse non bastano per tutti. Per dare una svolta servirebbero dieci milioni di euro”. A dirlo è Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana. Il bando della Regione assegnerà a fondo perduto 8 milioni e 335mila euro per favorire la sostituzione o l’ammodernamento dei frantoi esistenti delle imprese in graduatorie anche attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva. "Il bando ha riscosso un grande apprezzamento fra le aziende agricole - spiega Neri - ma non tutte le aziende hanno potuto accedere ai contributi perché i fondi stanziati non sono sufficienti a coprire nemmeno la metà delle richieste. Chiediamo quindi che venga fatto uno sforzo comune per aiutare tutte le imprese: le risorse investite servirebbero da volano per sostenere la ripresa necessaria per il settore. Non è possibile fare differenze fra aziende, è necessario un ammodernamento generale del comparto”.

Paolicelli: “Una proposta condivisa per affrontare la crisi del comparto olivicolo”

“La prossima Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni si terrà a Bari il 24 settembre, in occasione della Fiera del Levante, con un ordine del giorno in larga parte dedicato al comparto olivicolo e alle criticità che stanno mettendo in difficoltà imprese e produttori.

Arriveremo a questo appuntamento con una proposta chiara e ben definita, sulla quale lavoreremo per ottenere il sostegno dei colleghi assessori delle altre Regioni e costruire una posizione comune da portare all’attenzione del Governo.

Ringrazio il presidente della Commissione Politiche agricole, Dario Bond, per aver accolto la mia proposta di riunire la CPA a Bari, dopo diversi anni che non accadeva: un segnale importante di attenzione verso un settore strategico che oggi ha bisogno di risposte concrete”.

Lo ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura e allo sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, a margine della Commissione Politiche agricole (CPA) della Conferenza delle Regioni, riunitasi a Sibari in occasione della terza edizione di Vinitaly and the City, il fuorisalone dedicato al vino che, nella cornice del Parco Archeologico di Sibari, richiama migliaia di appassionati e wine lovers.

“Con il collega assessore Gianluca Gallo e con la Regione Calabria – prosegue Paolicelli – abbiamo avviato un percorso comune per rafforzare le azioni di tutela e salvaguardia della filiera olivicola. Puglia e Calabria sono tra le regioni del Mezzogiorno a più forte vocazione olivicola, con produzioni certificate di altissima qualità e imprese che rappresentano vere eccellenze nel panorama nazionale e internazionale. Un patrimonio che dobbiamo difendere perché significa tutelare il reddito dei produttori, il lavoro delle aziende, la qualità delle nostre produzioni e l’identità dei nostri territori”.

“La situazione che sta attraversando il comparto impone un’azione forte e coordinata. Le difficoltà di mercato, la pressione sulle quotazioni dell’olio extravergine e l’aumento dei costi di produzione stanno riducendo i margini delle imprese e mettendo a rischio la tenuta economica della filiera. Per questo, insieme alla Calabria, abbiamo già sollecitato l’attenzione del Governo e intendiamo proseguire il confronto con le altre Regioni affinché si individuino strumenti efficaci, sia nell’immediato sia in una prospettiva strutturale”.

“Le interlocuzioni con l’assessore della Regione Calabria e il confronto all’interno della CPA sono stati occasioni preziose per consolidare il dialogo tra le Regioni e rafforzare l’azione a tutela della nostra economia agricola e agroalimentare.

Il prossimo passaggio sarà a Bari, dove porteremo una proposta concreta sulle principali emergenze del settore olivicolo e sulle misure necessarie per sostenerne la competitività e il futuro.

Vogliamo arrivare a una posizione condivisa con gli altri assessori regionali, capace di tradursi in richieste precise e in interventi adeguati alla gravità della situazione”.

“Tutelare l’olivicoltura – conclude Paolicelli – significa difendere una delle colonne portanti dell’agricoltura pugliese e meridionale. Continueremo a lavorare insieme alla Calabria, alle altre Regioni e agli attori della filiera per affrontare le criticità di oggi e costruire condizioni più solide per il futuro di migliaia di imprese e produttori”.