A Roma l’evento promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste
Roma – “Aiuti alimentari e inclusione sociale: il modello italiano” è il titolo dell’evento che si è svolto oggi al Parco del Foro Italico alla presenza dei Ministri Calderone e Lollobrigida e del Vice Ministro Bellucci. Un confronto istituzionale e operativo sulla filiera italiana degli aiuti alimentari promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in preparazione della prima Presidenza italiana della CoP on Material Support.
Ad aprire l’evento le parole del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio nel quale ha sottolineato l’impegno del Governo, sin dal suo insediamento, nel “costruire un modello di intervento che non si limitasse a rispondere all’urgenza, ma che fosse in grado di generare una prospettiva”.
Ha poi aggiunto: “Abbiamo sempre concepito l’aiuto alimentare come la porta d’ingresso per un percorso di inclusione sociale più ampio e strutturato, ovvero il primo passo di una presa in carico che guarda alla persona nella sua interezza”.
Peculiarità del modello italiano è infatti la solida alleanza tra le Istituzioni e oltre 10.000 enti del Terzo settore, volta non soltanto alla distribuzione gratuita di beni di prima necessità, ma alla costruzione di percorsi personalizzati di inclusione attraverso misure di accompagnamento sociale. Una strategia nuova e integrata, che mira a costruire una rete di supporto concreta e duratura, fondata sul principio di sussidiarietà.
Alla mattinata di lavori hanno contribuito rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, del Terzo settore, degli enti attuatori e dei servizi territoriali, insieme alle sette Organizzazioni Partner Nazionali (OPN), che hanno condiviso esperienze, progetti e buone pratiche con cui ogni giorno sostengono persone e famiglie indigenti in tutta Italia.
“La nostra sfida è trasformare l’aiuto alimentare in opportunità di inclusione – ha affermato il Ministro Marina Calderone -. Il successo di questo nostro approccio dipende da tanti fattori ma soprattutto dalla capacità di lavorare insieme: enti centrali e territoriali, organizzazioni del Terzo Settore e volontari.
La solidarietà, infatti, non è solo un dovere morale ma può essere la chiave affinché il buon cuore nell’incontro con la competenza degli operatori diventi un servizio per la persona.
L’evento di oggi è quindi l’occasione per far emergere l’ampiezza dell’impegno concreto che ha toccato nel solo 2025 oltre 2,3 milioni di persone ma anche il metodo applicato per raggiungere questi risultati. Una collaborazione fattiva tra pubblico e privato oltre a un’evoluzione dei servizi, anche infrastrutturali, che porteremo all’attenzione dell’Europa nella prossima riunione della CoP on Material Support EU, la prima a Presidenza italiana”.
“L’iniziativa di oggi dimostra l’importanza del lavoro condiviso tra istituzioni, volontariato e mondo produttivo per raggiungere obiettivi che altrimenti sarebbero di difficile raggiungimento” – ha dichiarato il Ministro Francesco Lollobrigida. “Ringrazio la collega Marina Calderone e la viceministro Maria Teresa Bellucci per l’impegno quotidiano per garantire la salute e la dignità delle persone.
Il Governo Meloni è fortemente impegnato a rafforzare strumenti strutturali di sostegno alle famiglie e alle persone più fragili, valorizzando al tempo stesso il contributo straordinario del volontariato.
Il nostro obiettivo non è semplicemente distribuire cibo, ma garantire cibo di qualità a tutti: un modello che unisce inclusione sociale, salute e sostegno alle filiere produttive italiane. Aiutare chi è in difficoltà significa creare le condizioni per superare la povertà, rafforzando al tempo stesso lavoro, produzione e le comunità”.
“Oltre 1 miliardo di euro di investimento, mezzo milione di volontari, nel 2025 80mila derrate distribuite in modo gratuito e attraverso oltre 10mila enti del Terzo settore e del volontariato.
Questi numeri testimoniano la filiera italiana degli aiuti alimentari, in cui il sostegno materiale non è più fine a sé stesso, ma segna l’inizio di un percorso di recupero dell’autonomia e di inclusione sociale e lavorativa, in sinergia con i territori, il privato sociale e i servizi pubblici.
È questo il modello italiano che vogliamo raccontare anche in Europa, per essere esempio di come arrivare a ciascuno e non lasciare nessuno indietro”, così il Vice Ministro Maria Teresa Bellucci.



