- Promosso dall’Ufficio Culturale della Fondazione FARO, il terzo ciclo della rassegna si apre il 1° ottobre con il dialogo tra Cosimo Schinaia e Domenico Quirico. Segue l’8 ottobre l’appuntamento sui benefici della cultura sul ben-essere della persona
- Gli incontri si tengono in Casa FARO, con ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria su fondazionefaro.it
Torino – Prende oggi giovedì 1 ottobre, la terza edizione del ciclo di incontri Dialoghi sulla vita, promosso dall’Ufficio Culturale della Fondazione FARO.
Ad aprire il percorso sarà il tema “Contro il catastrofismo, progettare il futuro”: di fronte a scenari segnati da crisi climatica, guerre e intelligenza artificiale, lo psicoanalista Cosimo Schinaia e il giornalista Domenico Quirico si confronteranno sulle radici psicologiche e sociali della paura per capire come superare le narrazioni di declino e ritrovare la capacità collettiva di immaginare il domani.
Il secondo appuntamento, in programma giovedì 8 ottobre, indagherà il ruolo della cultura come risorsa concreta di salute e cura.
La rassegna si distingue per il suo formato accessibile e trasversale: non conferenze specialistiche, ma un confronto aperto tra sguardi diversi e complementari, competenze scientifiche e prospettive culturali, esperienza professionale e narrazione, ricerca e impegno civile. L’obiettivo è offrire al pubblico non risposte preconfezionate, ma strumenti utili per orientarsi, comprendere e mettere in relazione conoscenze e vissuti.
Il ciclo prosegue fino al 3 dicembre con altri quattro incontri e nasce dall’esperienza dell’Ufficio Culturale FARO, istituito nel 2024 per condividere la riflessione maturata quotidianamente nelle cure palliative sulla tutela e il valore della vita in ogni sua fase.
I PRIMI DUE APPUNTAMENTI
Giovedì 1° ottobre, ore 18.00 | CONTRO IL CATASTROFISMO, PROGETTARE IL FUTURO
Cosimo Schinaia dialoga con Domenico Quirico. Modera Beniamino Pagliaro (la Repubblica)
Crisi climatica, guerre, crisi delle democrazie, IA: il presente è spesso raccontato attraverso scenari di minaccia e declino. Il confronto mette a fianco la prospettiva psicoanalitica di Schinaia, che indaga le radici psicologiche del catastrofismo, e lo sguardo giornalistico di Quirico, abituato a osservare direttamente crisi e trasformazioni della contemporaneità: due modi diversi di interrogare la paura, quello di chi la analizza nella dimensione individuale e quello di chi la incontra nella realtà sociale e geopolitica.
Giovedì 8 ottobre, ore 18.00 | LA CULTURA E IL SUO RUOLO PER IL BEN-ESSERE E LA SALUTE
Catterina Seia dialoga con Filippo Losito. Modera Livio Partiti (Il Posto delle Parole)
Può una visita al museo, un laboratorio di scrittura o la partecipazione a un coro diventare una forma di cura? La prescrizione sociale sta introducendo anche in Italia una nuova idea del rapporto tra cultura, salute e benessere. Catterina Seia, presidente del CCW – Cultural Welfare Center, porta l’esperienza nella costruzione di politiche e pratiche che collegano cultura e salute; Filippo Losito, psicologo, filosofo e specialista di Medicina Narrativa, approfondisce il ruolo delle storie nei processi di cura, spostando il confronto dalla dimensione collettiva a quella individuale e trasformativa.
Partecipazione gratuita, previa registrazione su fondazionefaro.it
Casa FARO, Via Botero 16, Torino



