Non è bastato al Flamengo un incredibile 78% di possesso palla al Maracanã per riportare in Brasile la Recopa Sudamericana, che rimane per il secondo anno in Argentina, passando dalla bacheca del Racing a quella del Lanús.
I granata compiono una vera impresa e si laurea campione battendo il Flamengo 3-2 dopo i tempi supplementari. Il Lanús gela il pubblico di Rio al 29′ con Castillo, ma il “Fla” reagisce con orgoglio pareggiando grazie a un rigore di De Arrascaeta.
Nel finale di gara, un altro penalty trasformato da Jorginho all’85’ porta il match ai supplementari, ribaltando il risultato e pareggiando i conti dell’andata, quando gli argentini si erano imposti 1-0.
Quando il Maracanã si stava preparando ai calci di rigori, arriva il dramma sportivo per i tifosi di casa: al 118′ Canale sigla il pareggio e, in pieno recupero, Dylan Aquino firma il contropiede del definitivo 3-2.
Un vero ottovolante di emozioni.
E un trionfo storico per il “Granate”, che piega il colosso brasiliano a domicilio e alza il trofeo più importante della sua storia recente



