Si apre oggi alla Fiera di Rimini la 47ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, uno degli appuntamenti più rilevanti del dibattito culturale, sociale e politico italiano.
Fino al 26 agosto, il programma proporrà incontri, testimonianze, dialoghi e approfondimenti dedicati alle grandi questioni del nostro tempo, dalla pace alla convivenza tra i popoli, dall’educazione all’innovazione, fino alle sfide poste dall’economia e dalla tecnologia.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è affidato a “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, l’ultimo verso della Divina Commedia, scelto come invito a riflettere sulle possibilità di unità, riconciliazione e costruzione del bene comune in una fase storica segnata da tensioni e cambiamenti.
Come ogni anno, la fiera romagnola funziona da campanella di rientro: finita la controra dell’estate italiana, il dibattito politico, economico ed ecclesiale ricomincia qui, tra padiglioni climatizzati e volontari in maglietta gialla, con oltre 150 incontri, 500 relatori, 13 mostre e altrettanti spettacoli.



