ALBANIA E SVIZZERA, TRENT’ANNI CON LODE DI AMICIZIA E COOPERAZIONE

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È stato presentato ieri il programma pluriennale di collaborazione binazionale con cui le Istituzioni governative e diplomatiche elvetiche metteranno a disposizione, da qui al 2028, risorse equivalenti a 60 milioni di euro, ossia 58 milioni di franchi svizzeri, per proseguire e rafforzare progetti congiunti negli ambiti della qualificazione turistica, della formazione professionale, della gestione e misurazione dei cambiamenti climatici, dei partenariati istituzionali tra territori dei due Paesi

Il messaggio di saluto dei Ministri Elisa Spiropali (Esteri) e Blendi Gonxhja (Turismo e Cultura): “Tirana e Berna mai così unite e vicine, a coronamento di trent’anni di relazioni diplomatiche e socio/economiche nel corso dei quali il sostegno della Confederazione Svizzera al nostro Paese ha superato la soglia del mezzo milione di franchi totale”

Onorevole Elisa Spiropali, Ministro degli affari esteri e dell’integrazione europea 

Trent’anni con lode. Una solenne cerimonia, ieri, ha permesso il lancio di un nuovo programma binazionale svizzero-albanese, che potrà contare su un budget complessivo di 58 milioni di franchi svizzeri, circa 60 milioni di euro, per interventi e iniziative a favore della governance e degli istituti di partecipazione democratica diretta, dello sviluppo economico e dei servizi infrastrutturali nel Paese delle Aquile. Si tratta, come è stato evidenziato dagli stessi relatori intervenuti, del compimento di un ulteriore salto qualitativo nei rapporti fra Berna e Tirana.

On. Blendi Gonxhja, Ministro del Turismo, con sua eccellenza Ambasciatrice Ruth Huber 

Un concetto che è stato ribadito dal Ministro per l’Europa e per gli Affari Esteri, onorevole Elisa Spiropali: “In questo nuovo capitolo, le priorità del Governo e della comunità civile dell’Albania sono chiare, nel senso che continueremo a mantenere attivo il nostro dialogo politico per tutelare e ampliare la cooperazione in settori come innovazione e sicurezza informatica, turismo e formazione professionale e altri capitoli con alto potenziale di crescita e di impatto benefico delle risorse investite”.

Didier Chassot, a capo della divisione Europa e Medio Oriente all’interno della Direzione sviluppo e cooperazione (DSC), ha sottolineato che “la Svizzera conferma il proprio impegno a sostenere l’Albania per favorirne la transizione verso una democrazia inclusiva e sostenibile. Il dialogo tecnico, i gemellaggi istituzionali, le relazioni interpersonali e la cooperazione economica proseguiranno oltre il 2028 e nella nostra comune prospettiva europea”.

L’alto dirigente Didier Chassot

Il dirigente diplomatico Pietro Lazzeri

Pietro Lazzeri, Direttore dello sviluppo presso la Segreteria di Stato dell’economia svizzera, ha riepilogato le finalità programmatiche e operative del significativo stanziamento pluriennale che tende a conseguite “un’economia competitiva basata sull’innovazione volta a creare posti di lavoro di qualità. Sosterremo la stabilità macro/economica, la supervisione del settore finanziario per il buongoverno delle Amministrazioni, miglioreremo il clima imprenditoriale e le capacità di esportazione adeguandole agli standard dei mercati della UE. Il programma che presentiamo oggi si basa sui risultati della cooperazione 2022-2025 e copre tre aree principali: governance inclusiva, sviluppo economico e occupazione, sviluppo urbano e cambiamenti climatici. Decisamente centrali saranno i partenariati istituzionali e gli accordi di gemellaggio tra Istituzioni albanesi e svizzere, includendo gli uffici federali di statistica, metrologia, proprietà intellettuale e MeteoSvizzera”.

Messaggio di saluto di Ruth Huber Ambasciatrice della confederazione elvetica in Albania 

L’Ambasciatrice Ruth Huber, nel proprio messaggio di benvenuto ai partecipanti, ha più volte messo l’accento sulla nozione delle reciproche connessioni: “Nei prossimi anni daremo molto seguito a investimenti a valere sui partenariati istituzionali diretti tra le Autorità albanesi e i Centri di eccellenza e competenza federali svizzeri nei settori delle scienze idriche, dell’energia, della statistica, della metrologia, della proprietà intellettuale, estendendo i partenariati”.