Albania, l’imposta sulle infrastrutture misura il nuovo boom edilizio

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Le indicazioni statistiche più aggiornate, provenienti dal dicastero del bilancio e delle finanze, certificano che il gettito, derivante dall’applicazione del tributo relativo alle nuove costruzioni – e con cui vengono finanziate le dotazioni infrastrutturali di interesse pubblico e sociale – contribuisce a una quota sempre più significativa del pareggio del budget statale e di quelli municipali

Ministro Petrit Malaj 

(Fonte: rivista Monitor) I dati ufficiali del Ministero delle Finanze, misurati sui primi cinque mesi del 2026, evidenziano che “sono stati raccolti 153 milioni di euro equivalenti dalla tassa sull’impatto delle infrastrutture, con un aumento del 240 per cento rispetto ai 45 milioni raccolti nello stesso periodo del 2025. Le entrate aggiuntive, nei primi cinque mesi dell’anno, sono state pari a 108 milioni di euro equivalenti, corrispondenti al 31 per cento delle entrate aggiuntive totali del bilancio”. A fronte di una sostanziale stabilità delle entrate dall’IVA e dalle imposte provenienti dal settore produttivo e dei servizi, “quest’anno si è pertanto registrato un aumento della dipendenza del bilancio nazionale dal settore delle costruzioni, fino a esprimere l’87 per cento delle entrate aggiuntive del bilancio locale”.

Ciò – prosegue il report – “significa che oltre la metà delle entrate che i Comuni generano dipendono da una tassa direttamente collegata al mercato delle costruzioni, il che crea maggiori opportunità per i Comuni di finanziare investimenti e servizi pubblici e sociali, nonché di dedicare una quota crescente di budget ai programmi e progetti di housing sociale”. Le più aggiornate e recenti riunioni del Consiglio nazionale per il territorio, sotto la diretta presidenza del Governo – hanno preso in esame parecchie centinaia di richieste di permessi di costruzione e di sviluppo, dove spiccano progetti turistici e residenziali, infrastrutture pubbliche, nonché interventi nei settori dell’energia e dei trasporti, con una domanda destinata a mantenersi ragguardevole nel medio periodo.