La Banca centrale nazionale ha deliberato, oggi, di lasciare del tutto invariato il livello del tasso di interesse base, ossia il parametro sul quale vengono calcolati gli oneri finanziari della clientela aziendale e familiare al dettaglio
(Fonte: agenzia Ata) Il Consiglio di vigilanza della Banca centrale d’Albania, l’istituto di governance della politica monetaria, ha mantenuto invariato il costo del denaro, dichiarando che resta piena la determinazione a vigilare sugli sviluppi globali e sul loro impatto nei confronti dell’inflazione e dell’attività economica del Paese delle Aquile. Lo ha annunciato il Governatore Gent Sejko, dichiarando, nel corso della conferenza stampa mensile, che il tasso d’interesse di riferimento non si distaccherà dalla soglia attuale del 2,5 per cento. Il tasso sui depositi oltre il giorno rimarrà invariato all’1,5, così come il tasso sui prestiti “over night”, al 3,5.
“Questo approccio consente di realizzare le previsioni dello scenario di base, fornendo all’economia albanese le condizioni monetarie adeguate per riportare l’inflazione al livello/obiettivo. Esso affronta inoltre l’incertezza sull’andamento futuro dell’economia e dell’inflazione, dando il tempo necessario a una valutazione più completa dell’impatto che l’aumento delle quotazioni del petrolio avrà sul livello generale dei prezzi – ha concluso Sejko – Presteremo attenzione a che gli shock esterni non si trasformino in pressioni inflazionistiche di lungo periodo, e possano continuare a beneficiare del rafforzamento della valuta del Lek sul fronte delle importazioni. La politica monetaria prudente e coerente, perseguita dalla Banca centrale d’Albania, ha apportato un contributo positivo sia alla stabilità valutaria, sia allo sviluppo produttivo reale nazionale”.



