Alcide Pierantozzi vince la seconda edizione del Premio Letterario Valle d’Aosta

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L’Assessorato dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie comunica che Alcide Pierantozzi, con Lo sbilico (Einaudi), è il super vincitore della seconda edizione del Premio Letterario Valle d’Aosta. 

La Giuria di selezione, composta da Paolo Giordano (Presidente), Laura Marzi, Stefano Petrocchi, Veronica Raimo e Simonetta Sciandivasci, aveva individuato nella fase finale la terna vincitrice composta da Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori), Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi) e Giulia Scomazzon con 8.6 gradi di separazione (Nottetempo). 

Questa la motivazione della Giuria al romanzo vincitore:

«Com’è possibile raccontare sé stessi quando si è in preda ad allucinazioni costanti? Come si analizza la sofferenza psichica dall’interno della psiche che soffre? Per riuscirci, Alcide Pierantozzi ha dovuto reinventare niente meno che l’italiano, farlo suo e soltanto suo, mescolando la tradizione novecentesca a un’autofiction vertiginosa, la massima sapienza stilistica a una spregiudicatezza quasi anarchica.

Dentro lo “sbilico” tutto è teso fino al punto di rottura, e oltre: la velocità dei pensieri, i muscoli in palestra, il vocabolario. Il risultato è un viaggio a occhi sbarrati nella perdita di sé, lucido eppure carico di commozione, reso possibile solo dalla letteratura, e che quindi celebra la letteratura stessa.


Se ha ancora senso parlare di canone, noi crediamo fermamente che Lo sbilico entrerà a far parte del canone di questo millennio. Che questo romanzo sia un punto di non ritorno sul racconto della mente, della sua vastità e della sua ambivalenza; un racconto in cui la minaccia della malattia finisce per coincidere, proprio attraverso la scrittura, con l’unica possibilità di salvezza
».

La menzione opera prima è stata assegnata a Paulina Spiechowicz per Mentre tutto brucia (Nutrimenti), scelta per la forza narrativa e l’originalità del punto di vista attraverso cui racconta una storia senza tempo: il conflitto giovanile tra il proprio desiderio e le imposizioni dei genitori, sottolineando in particolare la capacità dell’autrice di descrivere la paura che precede la violenza e di restituire il percorso di libertà della protagonista.

 

Nell’ambito della seconda edizione del Premio, la menzione speciale per la saggistica dedicata al tema del confine è stata assegnata a Linda Laura Sabbadini per Il Paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia (Marsilio). Il riconoscimento è stato attribuito dalla Giuria per l’originalità con cui l’autrice utilizza l’analisi statistica per leggere le trasformazioni sociali e culturali del Paese, offrendo una riflessione che attraversa i confini disciplinari e restituisce, attraverso i dati, una narrazione ampia e articolata della società contemporanea.

«Questo Premio ha saputo ancora una volta attrarre in Valle d’Aosta voci autorevoli della letteratura contemporanea, che hanno trovato nel nostro territorio uno spazio di confronto e di incontro con i lettori.  Perché il tempo della lettura è tempo che non è sottratto alla nostra vita frenetica, ma aggiunto per coltivare una profondità di pensiero che oggi è indispensabile» commenta l’Assessore all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz.

Determinante, anche in questa edizione, il coinvolgimento della comunità locale, con una Giuria popolare composta da 100 grandi lettori valdostani, chiamati ad assegnare una menzione speciale a una delle opere finaliste. Ogni partecipante ha espresso una sola preferenza sulle tre opere finaliste. La votazione si è svolta in modalità telematica tra l’8 e il 9 aprile.

Il totale dei voti espressi ha portato all’assegnazione della menzione speciale della Giuria popolare al romanzo di Giulia Scomazzon8.6 gradi di separazione (Nottetempo).

La cerimonia di premiazione si è svolta ad Aosta, confermando il Premio Letterario Valle d’Aosta come un appuntamento capace di mettere in dialogo autori e lettori e di valorizzare la narrativa contemporanea all’interno di un contesto culturale profondamente legato al territorio.

Per informazioni:
Segreteria organizzativa del Premio letterario Valle d’Aosta
Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie – Struttura Attività culturali
1, Place Pierre-Léonard Roncas – 11100 Aosta
Tel. 0165 274385
premioletterario@regione.vda.it
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