Ieri alle ore 15 si è svolta la riunione del Consiglio Agcom sul rispetto della Par condicio, come conferma il sito ufficiale dell’Authority, ma al momento si tratta di una riunione fantasma di cui non si sa nulla.
Passate quasi 24 ore dalla riunione non si ha alcuna notizia di cosa sia stato deciso, non ci sono comunicati ufficiali, non sono stati pubblicati ancora nemmeno i dati del monitoraggio. All’ordine del giorno figurano, infatti, ‘Analisi dei dati di monitoraggio riferiti alla campagna elettorale’ ed ‘Esposti e segnalazioni in materia di par condicio’.
È possibile che, in una fase così delicata della campagna elettorale, a pochi giorni dal voto, l’organo di vigilanza sul pluralismo tenga riunioni segrete? È possibile che non si sappia nulla di cosa sia stato deciso?”. Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che pubblica l’ordine del giorno della riunione Agcom prevista per ieri.
“Tra gli esposti che il consiglio doveva valutare – prosegue Anzaldi – ci sono anche quelli che ho presentato per i palesi squilibri a danno del Terzo Polo e in favore della destra nei tg Rai: è urgente che a quegli atti ufficiali venga data risposta, è inaccettabile che si perda altro tempo mentre alcuni telegiornali fanno a pezzi il pluralismo.
Il presidente Lasorella e i commissari Aria, Capitanio, Giacomelli e Giomi diano risposte pubbliche”.


