Appello della presidente ad interim Rodriguez alle opposizioni: “Serve unità nazionale”

0
11

La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez, ha affermato ieri che l’unità nazionale è una “necessità imperativa” per raggiungere la pace, dopo aver invitato a un “vero dialogo politico” nel Paese tre settimane dopo l’attacco militare degli Stati Uniti.

In questo momento è una necessità imperativa, ovvero l’unità nazionale per salvaguardare la pace, per la tranquillità del nostro popolo”, ha affermato Rodriguez durante una giornata dedicata a una comunità nello Stato di La Guaira (nord) colpita dall’operazione statunitense, in cui sono stati catturati il presidente Nicola’s Maduro e sua moglie, Cilia Flores. La presidente, la cui visita è stata trasmessa dal canale statale Venezolana de Television (VTV), ha affermato che “non possono esserci differenze politiche o di partito”, nè divisioni, ha aggiunto, quando si parla della pace del Paese.

“Esiste la diversità, esiste la pluralità, esistono le differenze, ma ci sono valori supremi, e un valore supremo è la pace che deve unirci”, ha sostenuto Rodriguez, che ha dato istruzioni di “trovare alloggi” da offrire a 64 famiglie rimaste senza casa a causa del bombardamento statunitense. La presidente incaricata ha sottolineato che venerdì ha chiesto al presidente dell’Assemblea Nazionale (AN, Parlamento), suo fratello Jorge Rodriguez, di “attivare tutti gli spazi” per promuovere “l’incontro politico”.

“Dobbiamo istituzionalizzare la politica e la politica deve essere per la pace, per l’indipendenza”, ha giustificato. Venerdì, durante l’inaugurazione del Programma per la convivenza e la pace, Delcy Rodriguez ha proposto di convocare un “vero dialogo politico” che includa sia i settori politici “coincidenti” che quelli ‘divergenti’ e che produca “risultati concreti e immediati”. In risposta, il presidente del Parlamento ha indicato sul suo canale Telegram che “immediatamente” sarà attivato il Consiglio Nazionale per la Sovranità e la Pace – istituito lo scorso settembre in seguito allo schieramento militare degli Stati Uniti nel Mar dei Caraibi – per “avviare con tutti i fattori il dialogo politico che questo momento complesso richiede”.