ASSESTAMENTO/3. I COMM: 70 MILIONI PER SBLOCCO CANTIERI CATTINARA

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Via libera a maggioranza da parte della I Commissione integrata, presieduta da Markus Maurmair (FdI), alle misure in materia di salute e politiche sociali contenute nel disegno di legge di Assestamento del bilancio

Tra gli emendamenti illustrati dall’assessore alla Salute, Riccardo Riccardi, figura uno stanziamento di 200mila euro per il 2026 a favore degli enti del terzo settore impegnati nel recupero e nella distribuzione di beni alimentari e non alimentari alle persone in difficoltà; un’ulteriore modifica normativa interviene poi sulla disciplina del commissariamento delle aziende pubbliche di servizi alla persona, prevedendo la possibilità, in presenza di concrete prospettive di recupero, di adottare piani di risanamento economico-finanziario e di continuità aziendale, evitando l’immediato avvio della procedura di liquidazione.

Vengono inoltre assegnati 120mila euro all’Università di Udine per l’attivazione di un percorso di formazione specialistica dedicato all’allevamento, all’igiene e alle patologie delle specie acquatiche, nonché al controllo dei prodotti derivati.

All’Università di Trieste sono destinati due contributi da 60mila euro ciascuno: il primo finanzierà uno studio sui giovani caregiver e sulle conseguenze dell’attività di cura sul loro benessere e sulle prospettive future, mentre il secondo sarà utilizzato per un’analisi multidimensionale della povertà e della grave marginalità, a supporto della programmazione regionale dei servizi sociali.

Gli emendamenti della Giunta consentono anche la prosecuzione di tre progetti sanitari e sociosanitari attraverso la riallocazione di 1,115 milioni di euro nel 2026 nell’ambito della programmazione europea.

Le risorse saranno destinate, in particolare, al completamento degli interventi di efficientamento energetico dell’Istituto regionale Rittmeyer per i ciechi di Trieste, dell’Asp Daniele Moro di Codroipo e dell’Asp di Pordenone.

Nel triennio 2026-28 sono poi previste risorse per coprire le indennità di frequenza dei corsi di formazione professionale rivolti alle persone detenute e, in particolare, a quelle sottoposte ad esecuzione penale esterna. Sul fronte dell’edilizia ospedaliera, vengono infine stanziati 70 milioni di euro per consentire la prosecuzione e il completamento dei lavori all’ospedale di Cattinara.

Serena Pellegrino (Avs) ha presentato alcuni emendamenti riguardanti i servizi odontoiatrici, l’esenzione dal ticket per gli over 65, voucher per le donne vittime di violenza e per gli orfani di femminicidio e il rafforzamento dei consultori.

Nicola Conficoni (Pd) ha invece proposto interventi sulla carenza di personale nel servizio di Dermatologia dell’ospedale di Pordenone e sul sostegno ai caregiver familiari. Tutti gli emendamenti, però, sono stati ritirati su richiesta dell’assessore per “ulteriori approfondimenti in vista dell’esame del provvedimento da parte dell’Aula”.

Per Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) “bene l’emendamento sui corsi di formazione: è una misura già utilizzata in passato per sostenere persone in condizioni di forte marginalità”.

Dello stesso avviso Laura Fasiolo (Pd), che ha sottolineato la necessità “di costruire una rete in grado di raggiungere tutti gli istituti penitenziari del Friuli Venezia Giulia, nonchè di misure per un sostegno psicologico più strutturato per affrontare il crescente disagio all’interno delle carceri”.

Secondo la collega dem, Manuela Celotti, “è necessario anche un investimento regionale per la realizzazione di alloggi destinati alle persone che, pur avendo maturato i requisiti per accedere a misure alternative alla detenzione, non possono lasciare il carcere perché prive di una sistemazione abitativa”.

Celotti è intervenuta anche sul Fondo per l’autonomia possibile (Fap), annunciando la presentazione in Aula di un emendamento per incrementarne le risorse. “Non è accettabile – ha sottolineato – che cittadini aventi diritto siano costretti ad attendere per mesi a causa dell’insufficienza dei fondi disponibili. È inoltre necessario rivedere alcuni aspetti del nuovo regolamento del Fap, che attualmente esclude dalla rendicontazione alcune spese ritenute fondamentali dalle famiglie”.

Sul Fap è intervenuto anche Serena Pellegrino (Avs) che ha chiesto alla Giunta di verificare gli effetti delle risorse aggiuntive e delle modifiche normative, introdotte con la legge di Bilancio, per comprendere se il potenziamento degli interventi destinati alle situazioni più gravi abbia determinato rallentamenti nell’accesso al Fondo per gli altri beneficiari.

Sempre Pellegrino ha annunciato alcuni emendamenti che porterà in Aula per incentivare la presenza dei medici di medicina generale in Carnia e nell’Alto Friuli e misure per combattere la carenza di psicologi ed educatori nei servizi sanitari.