Banca albanese di sviluppo, indetto l’appalto internazionale

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Si tratta di individuare il soggetto consulenziale che sarà chiamato a predisporre gli atti strategici e istituzionali attuativi del soggetto pubblico finanziario, istituito dal Governo Rama sul modello della Cassa depositi e prestiti italiana, e che sarà chiamato alla missione fondamentale di affiancare e sostenere le micro e PMI a elevato potenziale di valore aggiunto attive nei settori sotto/bancarizzati e sotto/finanziati e bisognosi, come tali, di essere integrati da garanzie sovrane

Silvio Pedrazzi amministratore della Banca albanese di sviluppo 

(Fonte: Agenzia Ata) L’Operatore centrale per gli acquisti ha avviato la procedura di selezione di una società di consulenza internazionale che dovrà fornire assistenza nella stesura del quadro strategico, istituzionale e operativo per la creazione della Banca Albanese di Sviluppo. L’obiettivo è individuare, con evidenza pubblica, un’azienda con comprovata esperienza nella creazione e gestione di istituzioni finanziarie allo sviluppo, al fine di rendere operativa la Banca pubblica nel più breve tempo possibile.

Il progetto – si legge nel comunicato stampa di accompagnamento – “rappresenta una delle iniziative più importanti degli ultimi anni in termini di rafforzamento degli strumenti statali per il finanziamento dello sviluppo economico e per il sostegno al settore privato. La Banca di Sviluppo Albanese svolgerà un ruolo centrale a beneficio dell’economia, in particolare delle micro, piccole e medie imprese, attraverso prodotti finanziari e meccanismi di sostegno a condizioni agevolate”.

Un altro elemento importante della strategia riguarda “l’ampliamento dell’accesso ai servizi finanziari in tutto il Paese, attraverso l’utilizzo della rete delle Poste albanesi, per aumentare l’inclusione finanziaria soprattutto nelle aree in cui i servizi bancari rimangono limitati”.

Sebbene, in quanto società per azioni, la Banca di Sviluppo Albanese non avesse alcun obbligo legale di condurre le procedure di appalto tramite l’organismo centrale per gli acquisti, “l’Istituto ha scelto volontariamente di affidare tale processo all’Operatore centralizzato, poiché questa decisione equivale a un indicatore di impegno alla trasparenza, alla professionalità e al rispetto degli standard nei processi di selezione pubblica’.

Con l’avvio di questa procedura, “il progetto entra in una fase di attuazione concreta, mentre le autorità puntano a far sì che il nuovo istituto finanziario diventi un importante strumento di sviluppo economico del Paese, sostenendo gli investimenti e rafforzando l’imprenditorialità albanese tramite la finanza paziente, accessibile, agevolata e innovativa”.