L’economia italiana negli scorsi anni è migliorata e “ha sorpreso” per la sua “capacità di adattamento”, tornando a vedere aumenti del Pil nella media dell’area dell’euro ma “la crescita si è recentemente indebolita, come in altri Paesi europei e per i prossimi anni sarà modesta”
Così afferma il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta.
Il rallentamento, dice, riporta “in primo piano le debolezze strutturali dell’economia italiana”: “Produttività che ristagna e bassa innovazione”, che causano “debolezza di redditi e salari”.



