Momentanea fine dell’agonia, ci voleva proprio e si spera che non torni più. Nel momento della disperazione esce allo scoperto il carattere della squadra contro la quarta potenza del girone
Non si erano mai visti prima, così tonici nella stessa gara, il capitano Nicolas Galvano e il polacco-argentino Alexis Orencel.
Con rendimenti simili riuscirebbero a creare non pochi grattacapi anche ai loro colleghi più quotati, ma è inutile piangere sul latte versato; vero è che la condotta societaria, al momento di costruire la squadra, si focalizzò su prospetti che giornata dopo giornata avrebbero dovuto fornire proprio i risultati visti domenica sera in via Azuni. Evidentemente non si sbagliarono, ma…
Siccome il presidente Simone Carrucciu, in 28 anni di attività, ha ormai assimilato qualsiasi tipo di situazione, da quella altamente gioiosa alla medesima profondamente critica, ha deciso di adagiarsi su un’amaca virtuale e con le braccia dietro la nuca attendere gli eventi.
Ieri dondolava e sorrideva, segno che una bella dormita liberatoria lo avrebbe esentato da incubi. Ringrazia tanto i suoi atleti ma allo stesso tempo li mette in guardia perché mancano ancora tre giornate complesse.



